Belen Rodriguez, di qualsiasi occasione si tratti, riesce sempre a far discutere. Dopo le polemiche relative al marito Stefano De Martino, al figlio Santiago - che qualcuno in maniera eccessiva e offensiva ha definito "brutto" - adesso la showgirl è scesa in campo, anzi, in internet, per difendere a spada tratta la memoria di Robin Williams, il grande attore statunitense suicidatosi nella sua casa californiana a 63 anni. Come la maggior parte degli ammiratori dell'artista di Chicago, Belen ha voluto dedicargli un personale ricordo su Facebook, scrivendo: "Sono sicura che da qualche parte avrai già trovato la pace...". Nemmeno il tempo di pubblicare il commento per rendere omaggio alla memoria di Robin Williams, che un utente del popolare social network, risentito per la frase scritta dalla showgirl argentina ha voluto replicare con un commento piuttosto polemico. Questa persona, infatti, ha risposto a Belen sostenendo che l'anima dell'attore non potrà mai trovare pace perché, da suicida, sarà certamente finita all'inferno. Tale affermazione è stata seguita da una lezione di "religione" da parte di quest'utente Facebook, il quale ha spiegato che per chi si toglie la vita, gli aspetta un'eternità da trascorrere negli inferi: "Dio dà la vita e Dio la toglie" ha sentenziato.
Belen Rodriguez, non essendo d'accordo con le accuse lanciate verso il defunto Robin Williams, come di suo consueto non ha resistito dal replicare e dall'esporre, con grande serenità e fermezza, il suo punto di vista in materia del destino delle anime dei suicidi. La conduttrice sudamericana è partita subito all'attacco sostenendo che ci insegnano tante "sciocchezze" - per utilizzare un eufemismo - e poi ha proseguito ricordando che il celebre attore era da tempo affetto da depressione, una malattia che, purtroppo: "nei casi estremi può portare a fare un gesto così atroce". Evitando di entrare in polemica diretta col detrattore di Robin Williams, Belen ha esposto il suo punto di vista, dicendo che per lei Dio è talmente misericordioso da essere pronto a perdonare: "perché l'essere umano sbaglia in continuazione" e soprattutto perché: "Dio è amore". Che dire, una vera e propria disputa "teologica" sul destino dell'anima dopo la morte, e chissà che qualcuno nelle prossime ore non possa invocare anche Dante Alighieri per poterci dire dove effettivamente sia collocata l'anima del grande attore Robin Williams.