Anticipazioni Il Segreto 16 dicembre 2014 focalizzate sulla disperazione di Fernando Mesia il quale in questa puntata, che è la numero 478, ha l'idea di far ricadere sul rivale in amore Gonzalo la responsabilità della violenza commessa ai danni di Maria Castaneda impersonata da Loreto Maueleon. Per riuscire nell'intento decide di lasciare la catena d'oro strappata alla giovane durante l'abuso tra gli oggetti personali del diacono. Un piano davvero diabolico che minaccia di rovinare la vita del personaggio interpretato da Jordi Coll, che è invece follemente innamorato della giovane, pur sapendo che questa passione non può coesistere con la sua vocazione sacerdotale.



Le anticipazioni su Il Segreto di martedì 16 dicembre 2014 sono centrate anche sui disperati tentativi di Maria medesima di ricordare il viso del violentatore, dato che Herrero ha trovato la sua sciarpa. Davanti a queste notizie Fernando sente la terra bruciare sotto i suoi piedi. Teme di essere scoperto da un momento all'altro, teme di finire inesorabilmente in trappola.



Anticipazioni Il Segreto 16 dicembre 2014 che vedono il figlio di pedro rivolgersi a un investigatore per ritrovare l'amata Quintina Pelajo che è sparita nel nulla. Raimundo Ulloa inoltre prende coscienza dei guai causati a Donna Francisca relativamente all'affaire Sebastian Ulloa. Vorrebbe pacificarsi ma ha bisogno della mediazione di Padre Anselmo per riuscire a comunicare con lei dato che la donna nutre enorme stima per lui, che ha sempre considerato un prezioso punto di riferimento. Le sue parole di conforto hanno spesso scaldato il cuore della donna ma in generale Don Anselmo è molto credibile per tutti gli abitanti di Puente Viejo.



Continua poi il vero e proprio psicodramma di Soledad Castro. La giovane ha chiesto a Luis di essere aiutata a morire ma naturalmente lui si è opposto alla folle idea. Complesse le relazioni che la riguardano, che vedono il coinvolgimento dei due Mesia e di Francisca. Di certo l'ossessione di Olmo per lei non cessa: Soledad lo ha davvero stregato e ne ha messo a nudo, pirandellianamente, l'umana fragilità.