La terza edizione di Pechino Express non sarà solo ricordata per i luoghi da fiaba ma anche per i alcuni suoi protagonisti, primo fra tutti il duo delle Cattive senza togliere lo scettro ai Coinquilini, Alessandro Onnis e Stefano Corti, due ragazzi pieni di umorismo che pensano ad una carriera in tv. Ma è stata senz'altro Angelina, la ragazza formosa non per scelta, a catturare l'attenzione dei telespettatori del reality e del web, sopratutto Fecebook e Twitter: il suo slogan, che disprezza il perbenismo, diventa virale.

Pechino Express, Angelina: 'Bad is the new black'

Angelina, una make-up artist di successo, ha conquistato molte simpatie anche sui social network dove spopola un suo slogan che ormai la contraddistingue: 'Bad is the new black', ovvero "Essere cattivi è il nuovo nero" (la moda, insomma).

Dopo che Rai 2 l'ha consacrata come vera rivelazione di Pechino Express, programma condotto anche quest'anno da un eccezionale Costantino Della Gherardesca, per Angelina si prospetta un futuro in Televisione come Clementino, che ha sfruttato la notorietà data dal docu-reality per avere maggiore pubblicità. Tra le indiscrezioni girate in questi giorni, ci sarebbe la decisione di Maria De Filippi di sostituire Tina Cipollari con lei, in partenza per l'Isola dei Famosi, sebbene questa notizia sia stata smentita durante una puntata di Uomini e Donne. Come ricorderete, dietro le voci della presenza nel cast di Tina Cipollari si era pensato che ci fosse la mano di una dama invidiosa della sua poltrona.

Sebbene questo sogno sembra al momento tramontato, Angelina sta diventando un fenomeno virale: il suo slogan che ormai è una moda, seguito da 10 mila followers su Twitter e 16 mila mi piace su Facebook.

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La gente stanca del troppo perbenismo vede ormai in lei la sincerità in persona. Come non ricordare le sue battute taglienti rivolte agli altri concorrenti o gli sfoghi al vetriolo sui vari settimanali, vedi "Chi" di Alfonso Signorini, che recentemente ha fatto coming-out sulla sua gravissima malattia del sangue e sull'articolo del gelato, mangiato con gusto dal ministro Marianna Madia. "La cattiva" ha dichiarato di volere sul suo epitaffio "Buonismo e onestà intellettuale non vanno mai a braccetto". La sua particolare schiettezza è stata apprezzatissima dai numerosi lettori del magazine Vanity Fair al quale ha dichiarato: "Quando è nata la diplomazia io probabilmente non c'ero. La gente è stanca del perbenismo e apprezza chi è fuori del coro".