Gigi D'Alessio finisce nel mirino del fisco. Il cantante napoletano è stato convocato in procura, a Roma, per essere interrogato, insieme ad altre 3 persone, per una presunta Evasione Fiscale: l'accusa è di occultamento di istruzioni e documenti contabili. La somma non dichiarata sarebbe del valore di 1 milione di euro, ma questo non è l'unico guaio per il compagno di Anna Tatangelo, che è stato anche rinviato a giudizio per aver strappato il rullino ad un fotografo nel 2007.

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Un novembre decisamente "stonato" per il musicista e compositore italiano, che però non è l'unico personaggio famoso ad avere i guai con il fisco.

Infatti, è in buona compagnia: Gino Paoli è stato indagato per frode fiscale del valore di 800mila euro, in seguito al presunto trasferimento di 2 milioni di euro su un conto svizzero.

Invece la rocker Gianna Nannini ha patteggiato un anno e due mesi, perché aveva evaso quasi 4 milioni di euro, grazie ad alcune società schermo italiane e dell'estero.

Gli altri vip alle prese con il fisco

Passando allo sport la musica non cambia: Valentino Rossi (pilota motociclistico, 9 volte campione mondiale) prima che con Marquez, si trovò a duellare con la Guardia di Finanza. Il campione di 36 anni di Tavullia non è stato accusato per una residenza a Londra sospetta, ma per una somma di circa 20 milioni di euro. Anche Max Biaggi è indagato per 18 milioni non pagati, e ovviamente è indimenticabile la disputa del campione argentino di calcio, Diego Armando Maradona con le tasse che, fino ad ora, l'appesantito "Pibe de oro" è riuscito ad aggirare con uno dei suoi famosi dribbling. Ma all'infinita guerra tra Vip e fisco va consegnato l'oscar alla carriera a Sophia Loren, nome d'arte di Sofia Villani Scicolone, la cui querelle è durata circa 40 anni (dal 1974 al 2013) al termine dei quali, almeno per lei, è arrivato il lieto fine con il condono. 

A scanso di equivoci, rammentiamo ai lettori che la legge italiana dichiara: "Un cittadino è considerato non colpevole fino alla sentenza di condanna confermata all'eventuale terzo grado di giudizio della Corte Suprema di Cassazione"; "Un cittadino indagato è una persona sottoposta ad indagini preliminari (iscritto nel Registro delle notizie di reato); mentre l'imputato colui che è sottoposto in tutto e per tutto ad un processo penale."