Domenica 15 novembre si è spenta alla vigilia degli 84 anni (li avrebbe compiuti il prossimo 21 dicembre) la Regina del Circo Moira Orfei. Ed è morta dove ha sempre vissuto e dove, probabilmente, avrebbe voluto: nella sua casa mobile in giro col suo inseparabile Circo. Proprio come recita una canzone di Dalida: ''Sur scene''. La Orfei si trovava infatti a Brescia per l'ultima giornata di spettacoli previsti nella città. Per volontà della famiglia il circo andrà comunque avanti per poi spostarsi a Milano.

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Figlia d'arte, di Riccardo Orfei, clown Bigolon, e Violetta Arata, anche lei proveniente dal circo, Moira ha dunque vissuto da sempre sotto un tendone tra clown, animali, giocolieri e trapezisti.

Lei stessa si è esibita per la prima volta in tenera età, a soli sei anni, come cavallerizza, virtuosa del trapezio e acrobata. Ma il suo nome è legato anche al mondo del Cinema e della Televisione, comparendo nel cast di più di quaranta lungometraggi.

Quando Totò le fece la corte

Nel Cinema ha lavorato con molti grandi. Alla regia si pensi a Lattuada, Visconti, Germi, De Sica; come attori, invece, basta citare Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Totò. Proprio con quest'ultimo è emerso, tra i vari necrologi che si trovano online, un singolare retroscena. Parlando degli attori con cui ha lavorato, una volta ammise che l'unico che si è più esposto facendole delle avance fu il grande Principe Antonio de Curtis, in arte Totò. Notorio amante delle donne, gli disse spudoratamente: ''Se vieni sul letto con me, io ti accarezzo solo, non ti faccio niente, però ti regalo un appartamento''.

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Ma lei, all'epoca già felicemente sposata col marito di sempre, gli rispose: ''Guardi, principe, se non fossi così innamorata di mio marito verrei subito con lei...". Donna fedele alla famiglia dunque oltre che al Circo. Il quale, in fondo, ha sempre fatto parte del suo Mondo privato. Come visto, fin da bambina. Ma a renderla davvero nota a livello internazionale non fu il Circo o il Cinema, bensì una foto, che fu scattata dal fotografo di fama internazionale Mario De Biasi nel 1953 a Milano. In evidenza si nota il suo lato b mozzafiato, sotto gli occhi ammirati dei passanti.

Addio dunque a Moira Orfei, molto amata per la sua arte circense ma anche per la sua simpatia così genuina e spontanea. Sebbene sul web non sia mancata qualche critica per lo sfruttamento degli animali perpetuato nel suo Circo.