Non si è fatto neppure in tempo a salutare con favore le prime, scoppiettanti puntate delle selezioni di X Factor, che sembravano promettere un’edizione in cui la musica tornasse in primo piano a discapito delle polemiche tra giudici, o semplicemente delle discussioni degli spettatori sugli stessi, che ecco che la terza puntata delle audizioni ha portato alla luce il primo “caso”. Il riferimento è ovviamente all’esibizione delle Coraline, le sorelle Elettra, Rebecca e Salomè Orlandi, che si sono presentate al provino insieme al padre Pietro.

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Coraline e il caso che non c'è

Nulla di strano se non fosse che il genitore in causa sia Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, la studentessa misteriosamente svanita nel nulla in Vaticano nel 1983 all’età di 15 anni, il cui destino ha rappresentato uno dei grandi misteri insoluti dell’Italia contemporanea.

Gli spettatori di X Factor si sono dovuti stropicciare gli occhi più volte per capire se era tutto vero, se quell’uomo al fianco di Alessandro Cattelan fosse proprio lui, la presenza quasi fissa da anni a “Chi l’ha visto?” per provare a fare luce, ancora invano, sul caso della sorella. Era proprio così, ma pure qui non sembra esserci nulla di strano.

Il film della discordia

Se non fosse che in contemporanea con la trasmissione delle audizioni, che si ricorda essere stati registrati in estate, è uscito il film "La verità sta in cielo", che ricostruisce la storia di Emanuela. Apriti cielo, anzi apriti social, visto che già da pochi minuti dopo l’esibizione gli internauti si sono scatenati e come sempre divisi tra innocentisti e colpevolisti. Ma quale sarebbe la colpa di Orlandi? Secondo i critici, quella di non aver scelto casualmente di presentare le figlie a X Factor, bensì di aver sfruttato il talent come una vetrina pubblicitaria per promuovere il film.

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X Factor 2017: l'esibizione delle Coraline

Una tesi a dir poco machiavellica, perché detto che la controprova non ci sarà mai, ci vuole una precisione notevole, e la compiacenza della produzione del programma, nel sapere con certezza che la puntata sarebbe andata in onda poche ore prima dell’uscita del film. Pensare poi che le tre sorelle accettino di prestarsi a tutto questo è a dir poco ardito, senza pensare alla viva partecipazione della famiglia e dell’Italia intera al caso di Emanuela, che non si presta certo a essere strumentalizzato. Possibile che Elettra, Rebecca e Salomè abbiano sviluppato solo quest’anno il desiderio di misurarsi a X Factor? Ovviamente sì, anche se il grado di preparazione mostrato dalle Coraline non è certo stato quello delle debuttanti: le qualità vocali e l’arrangiamento acustico di “Shoots & ladders” dei Korn ha conquistato tutti, ma proprio tutti, compreso il “cattivo” Manuel Agnelli, che guardava con inevitabile preoccupazione e pregiudizio la categoria dei gruppi vista la propria estrazione, ma che si è sciolto di fronte alla bravura delle ragazze.

La forza della musica insomma ha messo ancora una volta il silenziatore a tutte le polemiche. Ai bootcamp la decisione sul destino delle Coraline.