Il Segreto presenta sempre nuovi colpi di scena, nuovi personaggi e nuovi punti di domanda, ma andiamo per ordine. Nella puntata del 4 novembre Francisca Montenegro sembra essere scomparsa finchè dopo lunghe ricerche non vengono ritrovati i resti dei suoi vestiti insanguinati in un luogo remoto del bosco oltre ai quali sono evidenti i segni di lotta.

"Francisca è morta" è stata la triste conclusione a cui sono giunti Bosco e Mauricio, la stessa che i due hanno portato a Raimundo e poi all'intero paesino. Severo Santacruz però non è convinto ed in effetti non ha tutti i torti, a fine puntata infatti si intravede Francisca incatenata in una fredda grotta.

Passiamo dunque alle anticipazioni salienti, nella puntata successiva: vedremo infatti che mentre a Puente Viejo si prepara il funerale della donna, Francisca è in realtà stata incatenata da un uomo dall'accento americano che dice di dover riavere molti soldi da Raimundo.

Non solo, vedremo che l'uomo, dopo aver fatto in modo che Raimundo venisse a conoscenza della sorte di sua moglie e nonostante non perderà tempo per far in modo di trovare il denaro, minaccerà di uccidere per davvero Francisca per paura di una futura vendetta della donna. Intanto, sempre nella puntata del 4 novembre, Nicolas addentratosi in un bosco cercando la casa di una cliente per un servizio fotografico, si rende conto di essersi in realtà perso. Trova un uomo moribondo disteso sotto un albero e non esita a caricarselo in spalla e portarlo fino a casa.

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Qui, dopo aver chiamato Lucas che si mostra rassicurante sulle condizioni del moribondo e mentre Mariana e Nicolas si assentano per prendere dell'acqua, l'uomo apre gli occhi e si alza a mangiare del formaggio, mostrando palesemente la sua finzione. Ma chi sarà questo nuovo personaggio? Ebbene si tratta si Onésimo Miranar (interpretato dall'attore José Grabriel Campos), cugino di Hipòlito il quale arrivato a Puento Viejo così per caso, con gran disperazione di Gracia e Dolores farà in modo di restarci ma senza collaborare minimamente. Non smentendo dunque la goffaggine familiare.