Della serie a volte ritornano, e c'era effettivamente bisogno di un pò di allegria dopo il Telegiornale, che purtroppo porta con sè troppo spesso notizie non proprio rasserenanti. Il programma, ripartito il 4 settembre, va in onda dopo le news di Rai 2, intorno alle ore 21, 05 , e ha subito suscitato molta simpatia.

Gli interpreti di Camera Cafè

Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che in Camera Cafè sono Luca Nervi e Paolo Bitta, sono affiancati da alcuni dei personaggi storici, che sono stati confermati, ma non mancano comunque new entry e alcune assenze.

In particolare, non vedremo più Carlo Gabardini, nel programma Olmo Ghesizzi, mentre sono stati confermati Alessandro Sampaoli, lo 'sfortunato' contabile Silvano, Renato Liprandi, il temuto direttore Augusto De Marinis, Sabrina Corabi, la bella Alex Costa.

Inoltre è prevista la frequente partecipazione di celebri personaggi del mondo dello spettacolo e della televisione. Ad esempio, nella puntata iniziale era presente Roby Facchinetti.

Tra le new entry spicca innanzitutto Serena Autieri, che interpreta il ruolo della dottoressa S. Corte, responsabile marketing e che vive in simbiosi con il proprio tablet. Poi troviamo Marco Palvetti, che ricordiamo in Gomorra 2, e che in Camera Cafè è Stefano Ambrosini, responsabile dell'e-commerce e del tutto immerso nella dimensione del precariato, e ancora Sara Cardinaletti (la ricordiamo in Universitari-Molto più che amici), che interpreta il ruolo di Chiara, la receptionist che non si separa mai dal proprio smartphone, ma anche Brenda Lodigiani, che abbiamo visto in Quelli che il calcio e in altri Programmi televisivi, e che qui è Martina Paroli, incaricata per l'IT..

'Trama' e struttura

Camera Cafè torna dopo vari anni di sosta e deve quindi tener conto anche nella 'trama' della variazioni sociali avvenute o tuttora in corso. Non per niente il sottotitolo è: Il Nuovo Mondo.

Ovviamente viene dato ampio risalto al social network e all'informatica, ma anche al grande ruolo imprenditoriale ormai assunto dalla Cina. Del resto la Ditta è stata acquisita proprio da una grossa società cinese, la Fēidàn, creando oltretutto il forte timore di essere trasferiti in massa a lavorare nella sede di Nanchino.

Infine, viene affrontato anche il problema del contrasto generazionale tra i cosiddetti millenials e gli impiegati standard.

Per il resto l'impostazione del programma è un pò sempre la stessa, con la presenza costante di alcuni impiegati o altri personaggia davanti alla macchinetta del caffè a discutere, chiacchierare o combinare guai.

Si prevede un totale di 150 puntate, della durata di circa 5 minuti l'una, strutturate a gruppetti di tre episodi (uno di seguito all'altro) e in onda dal lunedì al venerdì su Rai 2.

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