Anna Mazzamauro, alcuni mesi fa aveva dichiarato in diverse trasmissioni televisive di essere stata malmenata sul set di 'Poveri ma ricchi'. Dalle indicazioni fornite dall'attrice, che non aveva fatto il nome del colpevole della violenza, si era pensato che fosse stato Enrico Brignano a colpirla a causa di un accavallamento di battute. La notizia aveva sconvolto la rete. I profili social dell'attore romano erano stati presi d'assalto da naviganti che lo insultavano. Enrico Brignano dopo alcuni giorni di silenzio, aveva dichiarato al Fatto Quotidiano di essere vittima di una condanna mediatica di cui non esisteva nessun referto medico, violenza e denuncia.

Le polemiche non si erano fermate: Brignano aveva dimostrato con un video di venticinque secondi di non avere assolutamente strattonato l'attrice causandole una lesione all'orecchio. La gogna mediatica era continuata imperterrita e la signora Mazzamauro non aveva rilasciato dichiarazioni che potessero discolpare l'attore.

Anna Mazzamauro intervistata da Peter Gomez svela un'altra verità

Venerdì 23 febbraio sulla Nove durante il programma televisivo 'La Confessione' condotto da Peter Gomez andrà in onda l'intervista in cui Anna Mazzamauro asserisce di non essere stata colpita da Enrico Brignano. La versione dell'attrice non cambia sulla modalità in cui si sarebbe verificata la violenza affermando: "Ho accavallato una battuta su quella di un altro attore e sono stata strattonata con forza e si è spostato il menisco dell'orecchio.

La Lesione che ho subito è stata molto grave ma la produzione ha messo tutto a tacere; non è stato Enrico Brignano a colpirmi." Sono trascorsi più di due mesi da quando l'attore romano [VIDEO] è stato 'inquisito' mediaticamente subendo un grave danno d'immagine. Nonostante lui si sia sempre dichiarato innocente la questione continuava a essere velata dal mistero. Il pubblico che ha amato tanto la signorina Silvani di cui Fantozzi era perdutamente innamorato, si chiede perché l'attrice per mesi abbia fatto intendere, pur senza rivelarne il nome, che l'attore romano avesse compiuto un atto di violenza su una donna anziana? Non si è resa conto del danno d'immagine che l'attore ha subito a causa di questa sua dichiarazione? Ciò dimostra la pericolosità del web. Diventa molto facile colpevolizzare qualcuno rendendolo un mostro senza avere nessuna prova reale. Aveva ragione Enrico Brignano affermando: "Questo sistema si chiama inquisizione e sta avvenendo in un Paese schizofrenico dove non si capisce più cosa sia vero e cosa verosimile. Qui si vuole solo la condanna, il sangue”.