La seconda serata del Festival di Sanremo 2018 si apre con la gara tra quattro degli otto giovani ammessi alla competizione ma, a tenere banco, è il caso Ermal Meta/Fabrizio Moro: i due concorrenti, infatti, sono sospettati di non aver rispettato il regolamento, poiché il ritornello del loro brano sarebbe stato ripreso da un testo di Sanremo Giovani del 2015. Si parla però di autocitazione e non di plagio, siccome l'autore di quel pezzo (Febo) è lo stesso coautore di "Non mi avete fatto niente" insieme a Moro e Meta.

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Ecco la risposta dei due artisti in merito alla vicenda:

Nel frattempo, il duo è stato momentaneamente sospeso, e al suo posto si è esibito Renzo Rubino.

Passiamo, ora, alla competizione dei giovani.

Sanremo Giovani: le pagelle della seconda serata

Lorenzo Baglioni 7: sulla scia di Gabbani, Baglioni propone una canzone ironica su un tema leggero. La leggerezza e la simpatia di questo artista, nonché professore di matematica, coinvolge il pubblico sin dal primo ascolto.

Alcuni dei concorrenti di Sanremo 2018.
Alcuni dei concorrenti di Sanremo 2018.

Giulia Casieri 7: presenta un pezzo autobiografico, con una voce soul e tanta energia.

Mirkoeilcane 7: il "Simone Cristicchi" dei giovani porta sul palco il racconto di un bambino per trattare il tema degli immigrati. La canzone è molto angosciante e ha bisogno di più ascolti, ma di sicuro riuscirà a conquistare sia la critica che il pubblico.

Alice Caioli 6: una voce molto potente per una canzone alquanto classica, se non banale.

Sanremo Giovani: la classifica

  • Prima posizione: Alice Caioli
  • Seconda posizione: Lorenzo Baglioni
  • Terza posizione: Giulia Casieri
  • Quarta posizione: Mirkoeilcane

Sanremo Big: le pagelle della seconda serata

Le Vibrazioni 6: l'unica band a portare un po' di rock in questo Festival.

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Francesco racconta con la solita energia l'accettazione di se stessi per arrivare ad amare gli altri; dal loro ritorno sulle scene, però, ci si aspettava di più e non un pezzo alla "Modà".

Nina Zilli 5,5: la cantante piacentina abbandona il suo stile Soul/R&B, e propone una ballata strappalacrime; il risultato è un brano intenso ma abbastanza noioso e non troppo nelle sue corde.

Diodato e Roy Paci 6,5: cantautore raffinato, dopo il secondo posto ottenuto a Sanremo Giovani alcuni anni fa, Diodato non sfigura per niente con una voce forte e calda, e una canzone che parla di insicurezze e coraggio.

Elio e le Storie Tese s.v.: brano che omaggia la carriera della band. Per gli amanti del genere.

Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico 6,5: pezzo elegante e intenso, con un ritornello che ti entra subito in testa; esibizione della Vanoni decisamente sottotono rispetto alla prima serata.

Red Canzian 6+: brano in perfetto "stile Pooh", esibizione precisa ed energica. L'artista trevigiano vince alla grande il duello con Facchinetti e Fogli.

Ron 6,5: il cantante lombardo si presenta al Festival con un pezzo di Lucio Dalla.

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Canzone romantica molto classica dal testo toccante, ma forse non candidata alla vittoria finale.

Renzo Rubino 5,5: sicuramente un ottimo cantautore e un po' diverso da tutti gli altri, ma il suo è un pezzo decisamente complesso e non adatto a questo contesto. Da riascoltare.

Annalisa 7+: solita classe ed eleganza per Annalisa, che porta in gara un brano potente con cui potrebbe arrivare almeno sul podio.

I Decibel 6: cantano un brano rock e metafisico dedicato al compianto artista David Bowie.

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Ottima la musicalità, gradevole l'unione tra italiano e inglese, ma pezzo un tantino pesante per il Festival.

Sanremo Big: la classifica della sala stampa

Fascia bassa: Nina Zilli, Elio e le Storie Tese, Red Canzian, Renzo Rubino

Fascia media: Le Vibrazioni, Annalisa, Decibel

Fascia alta: Diodato con Roy Paci, Ron, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico.

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