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La trama è sempre la stessa come ogni medical drama che si rispetti: giovani e brillanti medici che salvano vite [VIDEO]. Gli americani si sa, sono bravi ad attirare l’attenzione. Quindi chi potrebbe essere affascinante, talentuoso e adatto ad interpretare un giovane medico? matt czuchry, già noto per essere un giovane playboy miliardario in Gilmore Girls e un avvocato in A Good Wife. Qui interpreta il ruolo di Conrad Hawkins, un giovane specializzando medico molto sicuro di sé.

E poi chi? Il dottor Devon Pravesh (Manish Dayal, chi conosce 90210 sa) neolaureato che scopre ben presto che la realtà della professione non è quella sperata.

Completa la descrizione l’infermiera Nic, interpretata da Emily Van Camp già nota per i suoi ruoli in Everwood e Revenge. Per ora tutto molto carino ma cos’è un telefilm senza un antagonista?

In questo caso c’è l’anziano dottor Bell interpretato da Bruce Grenwood, la star del reparto di chirurgia che a causa di un problema alle mani, comincia a perdere colpi in sala operatoria uccidendo diversi pazienti. Forte però della sua posizione, fa passare le morti come eventi naturali e imprevedibili.

Non è il solito drama

A questo punto ci si immagina già una città come New York o Los Angeles a fare da sfondo. Invece no, siamo ad Atlanta nel profondo sud degli States e la serie non ha nulla a che fare con le storie ambientate in ospedale a cui siamo stati abituati. The Resident infatti, non si pone problemi ad evidenziare le contraddizioni del sistema sanitario americano.

Una scelta coraggiosa considerando la lotta che Trump porta avanti contro l’obamacare.

I dottori non pensano due volte prima di aggirare le regole che si tratti di persone senza assicurazione o clandestini. Qui non esistono buoni o cattivi perché tutti devono fare i conti con la propria coscienza. La differenza sta proprio qui: non si racconta di medici eroi. Gli addetti ai lavori hanno tenuto a precisare che lo scopo è quello di rappresentare la vita di tutti i giorni cercando di evidenziare i problemi quotidiani delle grandi aziende ospedaliere americane.

Il sistema ospedaliero americano è diverso da quello italiano

Gli ospedali oltreoceano sono delle vere e proprie aziende all'interno dei quali è possibile trovare professionisti che si occupano di pubblicità, budget, eventi e sempre proiettati alla componente medica. Si tratta quindi di un medical drama che prova a dirci qualcosa di interessante sul mondo degli ospedali che non siano storie d’amore tra un intervento e l’altro o diagnosi basate sull’intuito geniale. Riusciranno a non cadere nella banalità senza ricorrere ad incidenti aerei o morti assurde [VIDEO]?