La quindicesima stagione di Grey's Anatomy si avvicina alla lunga pausa invernale. Dopo l'ottavo episodio, infatti, il network sospenderà la normale programmazione per riprendere la messa in onda a fine gennaio 2019.

Se l'ultimo episodio dell'anno sarà teatro dell'ennesima calamità naturale ai danni dei medici del Grey - Sloan Memorial, anche il settimo episodio presenta peculiarità degne di nota. Non solo per l'annunciata crisi tra Jackson e Maggie, ma anche e soprattutto per il debutto alla regia della nuova showrunner della serie Krista Vernoff.

Abbandonato il tavolo di scrittura, infatti, l'erede di Shonda Rhimes si è destreggiata per la prima volta dietro la macchina da presa.

Grey's Anatomy, i tempi sono cambiati

Proprio in occasione della nuova "avventura" intrapresa dalla Vernoff, i microfoni di "Los Angeles Times" hanno raccolto le testimonianze della sceneggiatrice in una lunga intervista che ha scatenato molte polemiche tra i fan della serie.

Sempre attenta alle tematiche sociali più rilevanti, la Vernoff ha spiegato come gli attuali movimenti femministi hanno influenzato la trama di Grey's Anatomy, portando a cambiamenti consistenti nella stesura delle puntate. Ecco cosa ha dichiarato: "Il clima attuale ha senza dubbio influenzato le tematiche che portiamo sullo schermo.

Pensiamo ad esempio alla relazione che avevano Meredith e Derek durante le prime stagioni: lei una tirocinante, lui il suo capo. Adesso ripercorriamo la loro storia attraverso movimenti quali Time's Up e MeeToo. I continui rifiuti di Meredith alle avances di Derek e la sua perseveranza sarebbero interpretati, da una parte di pubblico, in modo del tutto diverso rispetto al 2005.

Quasi sicuramente non è una storia che potremmo raccontare allo stesso modo oggi. Tutto ciò non è altro che la conseguenza e il riflesso della società moderna. In questa stagione, infatti, stiamo cercando di invertire i ruoli e lo stiamo facendo grazie al triangolo amoroso che coinvolge Meredith, DeLuca e Link. Stiamo esaminando le dinamiche di potere che possono instaurarsi raccontando ogni sfaccettatura.

Ne stiamo parlando davvero tanto durante la stesura degli episodi e sentiamo la necessità di portare sullo schermo una tematica del genere in modo onesto, senza tralasciare il romanticismo e divertimento in un clima del tutto progressista."

La polemica dei fan e la risposta della Vernoff

Le parole della Vernoff hanno tuttavia scatenato parecchie polemiche nel fandom di Grey's Anatomy, che ha interpretato le dichiarazioni della sceneggiatrice in un modo del tutto inappropriato. Almeno a suo dire.

Rea, secondo i fan, di aver dissacrato la storia d'amore più amata - proponendo il personaggio di Derek Shepherd come un approfittatore - la Vernoff ha smentito con risolutezza questa accusa, precisando il senso delle sue dichiarazioni tramite Twitter: "Mi rivolgo, con assoluta gentilezza, a tutti coloro che hanno interpretato male le mie parole.

Non ho mai detto, o insinuato, che Derek fosse animato da sentimenti negativi nel suo approccio con Meredith. Ho solo ricordato che si trattava del suo capo e, visto il clima attuale, oggi racconteremmo la loro storia in modo del tutto diverso. Amo e ho sempre amato Derek Shepherd. Fine della storia."