Cosimo Cinieri ci ha lasciato. L'artista, 81 anni, è mancato ieri mattina, dopo una lunga battaglia contro una malattia che non è riuscito a vincere. L'attore pugliese è venuto a mancare a un giorno dal suo compleanno; nato com'era il 20 agosto 1938. La Sala del Carroccio al Campidoglio ospiterà la camera ardente il 21 agosto alle ore 16. Qui amici, famigliari e conoscenti potranno dare un ultimo saluto a Cosimo, simbolo di un'intera epoca del Cinema italiano.

A seguire dalle ore 18, ci sarà la sua commemorazione dove interverranno diversi personaggi tra i quali: Nicola Vicidomini, Pasquale Panella e Bibiana Carusi.

Cosimo Cinieri: una carriera ricca e appassionante fatta di teatro e cinema

Cosimo studiò recitazione a Roma a partire dal 1961, insieme a lui c'era anche Alessandro Fersen. I due nel 1963 ottennero il diploma ed entrarono nel mondo dello spettacolo.

Cinieri riusci a mettersi subito in mostra come regista e drammaturgo. Diventò uno degli uomini più apprezzati nel mondo teatrale; più tardi abbracciò anche il mondo del cinema dove incontra e crea rapporti con diversi attori e sceneggiatori tra cui Carlo Quartucci. Sua moglie Irma Immacolata Palazzo era una poetessa ed una regista; insieme diressero per diversi anni la Compagnia Teatrale Cinieri-Palazzo.

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Come regista e attore, Cinieri era unico. Probabilmente l'unico che riusciva ad accostare temi apparentemente inavvicinabili come solitudine e avventura, sperimentazione e poetica, linguaggio e sentimento. Egli era unico, in quanto riuscì a percorrere strade artistiche per molti impraticabili e secondarie, tirando fuori sempre nuovo idee appassionanti. Cinieri ebbe una delle carriere più ricche e appassionanti del cinema italiano; egli è riuscito a lasciare una traccia indelebile nel mondo dello spettacolo.

Diversi sono stati i riconoscimenti negli anni che egli ottenne sia come attore e regista sia come persona. Tra questi riconoscimenti possiamo citare il Biglietto D'oro a Taormina Arte, il Premio Ovidio d'argento come miglior attore al Sulmonacinema Film Festival per il Pizzicante e ancora il Premio Blu come miglior attore non protagonista nell'Otello, film di Carmelo Bene.

L'ultimo progetto di Cinieri in onore di Ermaso Iacovone

L'ultimo dei suoi progetti fu Past Forward; ben nove cronometraggi realizzati da Apulia Film Commision.

Le vicende di questi cronometraggi furono ambientate in Puglia: Cosimo Cinieri interpretava Iaco, colui che all'interno della storia racconta di Ermaso Iacovone, fragile attaccante morto a soli 25 anni. Per onorare il suo ricordo venne dato il suo nome allo stadio della città.

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