Antonio Milo, attore che interpreta il Brigadiere Maione ne Il Commissario Ricciardi, recentemente ha parlato del suo personaggio e ha rivelato qualche indiscrezione sulla possibile seconda stagione. L'attore ha raccontato che esistono sei libri già scritti, dai quali sarebbe possibile attingere per creare un continuo della fiction, la cui prima stagione terminerà lunedì 1 marzo su Rai 1.

Antonio Milo ha ammesso che sarebbe felicissimo se potesse continuare a vestire i panni del Brigadiere, personaggio a cui si è molto legato, specie per alcuni episodi che lo hanno coinvolto.

L'attore, poi, ha parlato anche dei motivi che stanno spingendo molti registi a creare delle Serie TV ambientate a Napoli.

Cosa pensa Antonio Milo del personaggio del Brigadiere Maione

Nel corso di una recente intervista rilasciata al sito MoviePlayer, Antonio Milo ha parlato del Brigadiere Maione ne Il Commissario Ricciardi. A tal proposito, ha rivelato che interpretare il ruolo di una persona che ha subito il lutto di un figlio è un'esperienza davvero toccante. In particolare ha detto: "Sono dovuto andare a scavare un po' nel mio vissuto personale".

Successivamente ha aggiunto: "Per un genitore è una ferita insostenibile, una cosa contro natura (...) Ho dovuto scavare nel mio bagaglio personale, scavare nel dolore e sovrapporvi quel tipo di lutto".

Perché Napoli sta suscitando così tanta attenzione

Secondo Antonio Milo, essere attore vuol dire mettere in gioco le proprie esperienze personali in modo da produrre altri sentimenti.

L'attore, poi, ha affermato anche di essersi trovato molto bene sul set, in quanto l'intesa e l'alchimia con Lino Guanciale sono state immediate.

In seguito, Milo ha svelato per quale ragione, secondo il suo punto di vista, sempre più registi stanno scegliendo Napoli come ambientazione delle fiction. A suo avviso, infatti, il capoluogo campano è un vero teatro a cielo aperto, basta farsi un giro per le strade della città per rendersi conto che ci sono personaggi differenti e variopinti.

L'attore ha detto: "È una città contraddittoria, per questo è così teatrale e cinematografica".

Ci sarà una seconda stagione de Il Commissario Ricciardi?

Tra le varie domande, poi, l'attenzione si è spostata anche sul finale di questa prima stagione e sulla possibilità di un prosieguo. A tal proposito, Antonio Milo ha ammesso: "Ufficialmente non si sa nulla, presumibilmente penso di sì, visti i risultati degli ascolti". La fiction di Rai 1 è riuscita a registrare punte di share che oscillano tra il 27% e il 28%. Guardando i grafici, infatti, risulta che è una serie sempre in salita e questo è un dato importante su cui basare le valutazioni relative alla creazione di una seconda stagione.

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