Vivere non è un gioco da ragazzi è la nuova serie tv di Rai 1 che partirà questo lunedì 15 maggio in prima serata. Al centro delle trame ci sarà il difficile rapporto tra genitori e figli e in particolare si racconterà la storia di Lele (Riccardo De Rinaldis), un ragazzo appena maggiorenne alle prese con una vicenda più grande di lui. I genitori, interpretati da Stefano Fresi e Nicole Grimaudo, hanno fatto di tutto per dare una vita onesta al loro figlio, ma dovranno fare i conti con la sua scelta che lo porterà su una strada sbagliata.
Trama di Vivere non è un gioco da ragazzi: Lele è un bravo ragazzo che finisce in un brutto giro
La prima puntata di Vivere non è un gioco da ragazzi andrà in onda lunedì 15 maggio su Rai 1 e le anticipazioni raccontano che al centro dei riflettori ci sarà Lele, un ragazzo di 18 anni.
Il protagonista, provenienti da una famiglia umile e onesta, è innamorato di Serena, una ragazza annoiata e ricca. Presto Lele si troverà in una situazione complicata da dover gestire, perché accetterà di vendere delle sostanze stupefacenti pur di trascorrere una serata al di sopra delle sue possibilità economiche. Sarà questo l'inizio dei problemi per il ragazzo: il suo amico Mirco, infatti, perderà la vita per colpa di una delle pasticche.
Trame prima puntata: Pigi suggerirà a Lele di non parlare con nessuno
Le anticipazioni di Vivere non è un gioco da ragazzi vedranno Lele al centro di un dramma dopo aver perso un amico. Il giovane, infatti, si troverà di fronte a un bivio: dovrà decidere se essere sincero con la sua famiglia e consegnarsi alla polizia o se invece tacere del tutto.
L'episodio segnerà inevitabilmente la vita di Lele e dei suoi genitori, Marco e Anna, già provati dai problemi economici. La famiglia del protagonista, infatti, è stata truffata da un imprenditore senza scrupoli e Lele non saprà come comportarsi, perché si renderà conto che confessando darebbe un altro dolore ai suoi cari. Sulla strada del ragazzo arriverà Pigi, il figlio di un avvocato penalista, che gli consiglierà di tacere sull'accaduto.
La fiction Vivere non è un gioco da ragazzi ha lo stesso produttore di Mare Fuori
La nuova fiction targata Rai vedrà tra i protagonisti anche Claudio Bisio nei panni del commissario Saguatti che cercherà di far luce sulla morte di Mirco. La miniserie si compone di tre puntate di due episodi ciascuna e andrà in onda ogni lunedì in prima serata: a partire dal 15 maggio sarà disponibile anche sulla piattaforma streaming Raiplay.
Vivere non è un gioco da ragazzi è tratta dal libro Il giro delle verità di Fabio Bonifacci ed è prodotta da Rai Fiction in collaborazione con Roberto Sessa (già produttore di Mare Fuori).