Mercoledì 19 marzo, in prima serata, andrà in onda su Rai 1, Il sogno, il nuovo spettacolo televisivo di Roberto Benigni. Sarà trasmesso in diretta, alle ore 21:30, in Eurovisione, e in contemporanea anche su RaiPlay e Rai Radio 2.

Durante lo show, l'artista toscano parlerà della vita, dell'Europa e del mondo. Ci saranno momenti di comicità e di profonda riflessione, con un ampio sguardo sulle aspirazioni e sui sogni. Uno spettacolo che si preannuncia quindi pieno di sorprese, di stupore, di bellezza e verità.

La messa in onda di questa trasmissione era stata annunciata in anteprima dallo stesso Benigni quando è intervenuto come ospite nel mese di febbraio al Festival di Sanremo.

La carriera di Benigni

Roberto Benigni nasce il 27 ottobre 1952 a Manciano La Misericordia (Arezzo). Ancora giovanissimo si trasferisce con la sua famiglia a Vergaio (nell'odierna provincia di Prato). Negli anni sessanta consegue il diploma di ragioniere. Il suo primo debutto sul palcoscenico, è nel 1971, al teatro Metastasio di Prato, con lo spettacolo 'Il re nudo'. Si contraddistingue per essere un comico di smisurata esuberanza gestuale e verbale. Nel 1977 viene diretto da Bernando Bertolucci nel film 'Berlinguer ti voglio bene', che scatena polemiche e censure. Nel 1980, affiancato da Olimpia Carlisi e Claudio Cecchetto, presenta il Festival di Sanremo. A teatro ottiene grande successo con lo spettacolo 'TuttoBenigni', principalmente nel 1983 e nel 1989.

Riproposto poi anche negli anni successivi. È protagonista al cinema con film come 'Chiedo asilo', 'Il Pap'occhio', 'Taxisti di notte', 'Il figlio della Pantera Rosa', 'Daunbailò' e 'Non ci resta che piangere'. Quest'ultimo segna il suo incontro con Massimo Troisi, ottenendo un grande successo al botteghino. Pellicola cult, che li vede entrambi protagonisti, registi e sceneggiatori. Nel 1983, sul set del film 'Tu mi turbi' conosce l'attrice Nicoletta Braschi, che poi sposa nel 1991.

Nel 1988 inizia la sua proficua collaborazione con lo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami. Da questo incontro nascono film di successo come 'Il piccolo diavolo', 'Johnny Stecchino', 'Il Mostro', 'Pinocchio'.

In seguito è diretto da Federico Fellini nella pellicola 'La voce della luna'. Nel 1997 raggiunge la notorietà internazionale con il film 'La vita è bella', vincendo nel 1999, tre Premi Oscar.

Negli anni duemila, torna a teatro e in tv, con lo spettacolo 'TuttoDante', che porterà in giro per il mondo. Torna pure al cinema con film come 'La tigre e la neve', 'To Rome with Love' e 'Pinocchio' di Matteo Garrone. Il 17 dicembre 2012, su Rai 1, è protagonista dello show 'La più bella del mondo', dedicato alla Costituzione italiana.