La puntata di “Affari Tuoi” del 23 dicembre ha visto protagonista Micol, agente scelto della Polizia di Stato in rappresentanza della Valle d’Aosta, accompagnata dal marito Giuseppe, anch’egli poliziotto. In studio, il conduttore Stefano De Martino ha posto l’attenzione sul loro lavoro nella Polizia, un dettaglio che ha incuriosito il pubblico. Durante la trasmissione, è emerso un particolare che ha acceso il dibattito: un tatuaggio ben visibile sul braccio di Micol, che ha suscitato reazioni sui social, dove molti si sono chiesti se i tatuaggi siano consentiti per gli agenti in servizio.
L'attenzione in studio
La presenza di Micol e Giuseppe, entrambi in divisa, ha aggiunto un elemento di autenticità alla puntata. La loro complicità e il loro ruolo professionale hanno attirato l’attenzione del pubblico e del conduttore, che ha chiesto informazioni sul loro lavoro nella Polizia di Stato. Il dettaglio del tatuaggio, visibile nonostante l’uniforme, ha subito catalizzato l’attenzione, alimentando discussioni tra gli spettatori.
Il dibattito sui social media
Sui social, in particolare su X, molti utenti hanno sollevato dubbi: “Ma in polizia i tatuaggi non sarebbero vietati?”, ha scritto un utente, esprimendo il pensiero di molti. Il tema ha generato una polemica online, con commenti che si interrogavano sulla compatibilità tra tatuaggi visibili e servizio nella Polizia di Stato.
Regolamenti e status quo
In realtà i tatuaggi sono ampiamente ammessi purché non siano offensivi o lesivi della dignità propria o altrui. Inoltre sono vietati solo quelli in zone visibili e quindi quelle zone non coperte dalla divisa, anche estiva.
Chi è Micol
Micol è un’agente scelto della Polizia di Stato originaria di Aymavilles, in Valle d’Aosta. Ha partecipato alla puntata del 23 dicembre di “Affari Tuoi” rappresentando la sua regione, accompagnata dal marito Giuseppe, anch’egli poliziotto. La sua presenza ha suscitato interesse per il contrasto tra l’immagine istituzionale e il dettaglio personale del tatuaggio.