Can Yaman, reduce dal successo della serie Sandokan, ha confermato il suo ritorno a Roma per l'estate. L'attore sarà impegnato nelle riprese di una nuova commedia intitolata Bro, prodotta da Lux Vide. L'annuncio è arrivato durante una conferenza stampa al Festival di Sanremo, dove Yaman ha anche specificato che le riprese della seconda stagione di Sandokan sono state posticipate. "Si sarebbe dovuta girare quest’estate, ma le riprese sono slittate", ha spiegato l'attore. "Dopo il successo, vogliono ancora migliorare, servono altri tipi di budget e per fare una cosa fatta bene avremo bisogno di più tempo".

Questo slittamento è motivato dalla volontà dei produttori di elevare ulteriormente la qualità della nuova stagione. "Mi piacerebbe girare tre stagioni di fila, anche perché poi gli attori invecchiano. A livello fisico dovrò perdere di nuovo peso", ha aggiunto Yaman, sottolineando le differenze nei tempi di produzione europei: "In Europa si gira con i tempi più lunghi, il sistema è così".

La commedia Bro e il rapporto con Lux Vide

La commedia Bro sarà realizzata da Lux Vide, la stessa casa di produzione di Sandokan, in collaborazione con Rai Fiction. Questo progetto consolida il rapporto produttivo e creativo tra Can Yaman e Lux Vide. Il posticipo delle riprese di Sandokan consentirà a Lux Vide di concentrare risorse e attenzioni sulla nuova commedia, assicurando un approccio più curato e strutturato rispetto alla prima stagione della serie.

L'esperienza produttiva di Lux Vide

La produzione di Sandokan ha già dimostrato la capacità di Lux Vide nel gestire scenari complessi, con riprese effettuate in diverse regioni italiane e l'impiego di una troupe numerosa, figure tecniche specializzate e ampie comparse. La realizzazione della commedia Bro potrà beneficiare di infrastrutture simili e capitalizzare sull'esperienza acquisita, in linea con i nuovi standard produttivi auspicati dall'attore.

Il rinvio di Sandokan si configura quindi come una scelta strategica volta a valorizzare l'esperienza attuale per sviluppare progetti futuri di più alto profilo qualitativo. Lo slittamento offre il tempo necessario per una preparazione più accurata di set, costumi, scenografie e logistica, elementi fondamentali per produzioni destinate a un pubblico internazionale.