Con le iscrizioni in chiusura, la corsa per comporre la squadra ideale al FantaSanremo 2026 entra nel vivo. Il gioco richiede più tattica che fortuna: la chiave è l’equilibrio, perché una rosa vincente deve unire artisti favoriti per la classifica e performer capaci di accumulare bonus sul palco.
Mix tra top player e specialisti dei bonus
Il consiglio è chiaro: non puntare tutto su una sola tipologia di artista. I big costano di più in baudi ma offrono solidità in classifica, mentre gli “incursori” – artisti più accessibili – possono garantire punti extra grazie a gag, outfit, performance sceniche.
Questo mix consente di sfruttare al meglio il budget di cento baudi.
Il capitano: scelta decisiva
La nomina del capitano può fare la differenza. Il regolamento prevede il raddoppio dei punti ottenuti per il piazzamento nella top five e nella classifica finale. Per questo, la scelta ideale ricade su artisti con reali possibilità di vittoria o di piazzamento alto. Tra i nomi più gettonati figurano Tommaso Paradiso, Fedez, Masini e Arisa.
Altri fattori da considerare
Oltre alla classifica, è utile valutare il tema della canzone: un brano leggero favorisce momenti da bonus, mentre uno serio può limitare le occasioni di guadagno extra. Anche il numero di persone sul palco conta: formazioni come LDA & Aka 7even o le Bambole di Pezza possono moltiplicare le opportunità di bonus.
Infine, osservare chi ha già dimostrato di “giocare” attivamente al FantaSanremo può offrire un vantaggio strategico.
Una base solida per evitare delusioni
Questo approccio non garantisce la vittoria, ma costruisce una squadra solida e versatile, capace di resistere alle sorprese del Festival. Anche leggende come Patty Pravo possono portare punti “passivi” grazie a standing ovation o premi della critica, e non vanno esclusi a priori.
In sintesi, la strategia vincente per il FantaSanremo 2026 punta su una rosa bilanciata, un capitano affidabile e la capacità di cogliere ogni occasione di bonus sul palco.