La guida completa al FantaSanremo 2026 illustra in modo chiaro le meccaniche del gioco: ciascun partecipante dispone di un budget di 100 baudi per selezionare sette artisti. La rosa è composta da cinque titolari e due riserve. È inoltre necessario designare un capitano tra gli artisti titolari. Il ruolo del capitano è strategico, poiché i suoi punti vengono raddoppiati sia per il piazzamento in top five nelle prime quattro serate, sia per la classifica finale. Le modifiche alla formazione sono permesse esclusivamente venerdì 27 e sabato 28 febbraio, con un intervallo orario dalle 8 alle 20.

Il sistema di punteggio prevede l'attribuzione di bonus e malus, correlati sia alla posizione in classifica che a specifici comportamenti sul palco. Le finestre di iscrizione sono state prorogate fino al 24 febbraio, al fine di garantire la massima partecipazione.

Regolamento e tempistiche

Il FantaSanremo si fonda su un budget di 100 baudi per la formazione di una squadra composta da sette artisti, suddivisi in cinque titolari e due riserve. La scelta del capitano, da effettuarsi tra i titolari, riveste un'importanza fondamentale, dato che i suoi punteggi vengono raddoppiati sia per i piazzamenti nelle prime posizioni che per la classifica generale. Le iscrizioni, inizialmente previste entro il 23 febbraio, sono state estese fino al 24 febbraio alle ore 20, in risposta all'elevato afflusso di utenti sul sistema.

Durante lo svolgimento del Festival, la possibilità di apportare modifiche alla rosa è limitata ai giorni di venerdì 27 e sabato 28 febbraio, nella fascia oraria 8-20.

Bonus, malus e strategie

Il meccanismo di punteggio include premi per i primi tre classificati (rispettivamente 100, 75 e 60 punti), penalizzazioni per le posizioni finali e bonus specifici, come quelli assegnati dalla critica o dalla sala stampa. I bonus scenici valorizzano elementi quali l'indosso di occhiali da sole, l'esecuzione di twerking, le standing ovation, i cambi d'abito, le performance con ballerini o le cosiddette "invasioni di palco". Sono previsti anche bonus ad personam per situazioni particolari, come nel caso di Arisa che suggerisce antidolorifici a Carlo Conti, o di Tredici Pietro che conclude la gara al tredicesimo posto.

Il tributo a Peppe Vessicchio comporta l'assegnazione di punti se il conduttore lo nomina, o se il direttore d'orchestra indossa un papillon o dirige con la frase “Pronti, partenza, via!”. Tra i malus figurano errori come inciampi, cadute, problemi tecnici, gaffe del presentatore, fischi del pubblico, fino a penalizzazioni severe come -100 punti per squalifica o -66,6 per la dichiarazione “Orgogliosa e canto”.

La strategia più efficace consiste nell'equilibrare la scelta di artisti favoriti per la classifica con performer capaci di generare un elevato numero di bonus scenici. La designazione del capitano dovrebbe ricadere su chi ha concrete possibilità di ottenere alti piazzamenti. Le riserve, pur non partecipando alla classifica principale, possono contribuire con punti aggiuntivi attraverso bonus extra, spesso legati a momenti al di fuori del palco, come selfie, performance in contesti urbani o interazioni con il pubblico.

Consigli pratici

Per comporre una squadra competitiva, è essenziale un mix tra nomi di richiamo e artisti più economici ma con un forte potenziale scenico. La scelta del capitano richiede un'attenta valutazione, privilegiando chi può garantire piazzamenti elevati o accumulare numerosi bonus. Le riserve non vanno sottovalutate: possono apportare punti preziosi tramite azioni creative e inaspettate. Infine, una buona conoscenza dei bonus ad personam e di quelli legati agli sponsor può rivelarsi un fattore determinante per il successo nel gioco.