Alfonso Signorini annuncia la sua decisione di lasciare la direzione editoriale del settimanale Chi, incarico che ha ricoperto per ben sedici anni. L’annuncio è stato comunicato attraverso un editoriale pubblicato nel numero in edicola mercoledì 4 marzo. In questo scritto, il giornalista traccia un bilancio personale e professionale di un’esperienza che definisce “indimenticabile”.
Una scelta maturata nel tempo
Signorini descrive il cambiamento come un processo non graduale, bensì improvviso. “Ho cominciato a sentire che il lavoro, tutto quello per cui fino ad allora avevo vissuto, non era più prioritario”, spiega.
La pandemia ha inciso profondamente sulle sue abitudini e sulla percezione del proprio ruolo, spingendolo a una rivalutazione delle priorità personali e professionali.
Le motivazioni e i ringraziamenti
Il conduttore precisa che le recenti polemiche legate al “caso Corona” non hanno avuto alcuna influenza sulla sua decisione, definendole “squallore che si commenta da solo”. Nel suo saluto, Signorini esprime profonda gratitudine verso Marina Berlusconi e ricorda con affetto anche Silvio Berlusconi, definito “un uomo unico, una sorta di extraterrestre" oltre ai vertici storici della Mondadori che hanno accompagnato la sua crescita professionale. Infine, rivolge un pensiero affettuoso ai lettori, promettendo che la vita continuerà a offrire nuove occasioni e pagine da scrivere.