Oltre tremila documenti inediti, emersi dall'inchiesta argentina sulla morte di Liam Payne, offrono una ricostruzione dettagliata delle sue ultime ore. Il noto cantante britannico è deceduto il 16 ottobre 2024 a seguito di una caduta dal balcone della sua stanza presso il CasaSur Palermo Hotel di Buenos Aires. Il materiale, rilanciato da diverse testate internazionali, getta nuova luce sugli spostamenti, gli incontri e le comunicazioni avvenute all'interno della struttura alberghiera prima del tragico evento.

Immagini e comunicazioni interne all'hotel

Tra la vasta documentazione figurano fotografie e filmati che ritraggono Payne in diversi momenti della sua permanenza. Le immagini lo mostrano mentre si muove all'interno dell'hotel, conversa con il personale e trascorre tempo con due donne, identificate come escort. Una di queste donne avrebbe ricevuto una fotografia dal cantante la mattina stessa del giorno della caduta. Altre riprese lo immortalano mentre beve e si dondola su un palo all'esterno dell'edificio, fornendo un quadro più completo delle sue attività. Una chat interna tra dipendenti dell'hotel descrive la permanenza dell'artista come "complicata", suggerendo alcune difficoltà nella gestione della sua presenza all'interno della struttura.

Consumo di sostanze e dinamiche della caduta

I documenti confermano il consumo di alcol e droghe da parte di Liam Payne, un dato già emerso dagli esami tossicologici che avevano rilevato la presenza di alcol, cocaina e altre sostanze nel suo corpo. La ricostruzione degli eventi indica che Payne aveva richiesto attivamente alcol e sostanze stupefacenti. Intorno alle 16:54 del giorno della caduta, due dipendenti dell'hotel lo avevano accompagnato attraverso la hall fino alla sua stanza, situata al terzo piano. Nonostante l'emergere di questi nuovi e numerosi dettagli, la causa ufficiale della morte non è stata modificata e le indagini non hanno rivelato prove che possano configurare un omicidio, mantenendo l'ipotesi della caduta accidentale come evento principale.

Indagini in corso e responsabilità legali

Il quadro investigativo vede ancora indagati Braian Paiz ed Ezequiel Pereyra, accusati di aver fornito sostanze stupefacenti a Payne. Le accuse inizialmente rivolte ad altre cinque persone sono state ritirate. La magistratura argentina ha nel frattempo processato tre individui per omicidio colposo, senza custodia cautelare, e altri due per il reato di fornitura di stupefacenti, con custodia cautelare. La giudice incaricata ha evidenziato come, pur non essendoci stata l'intenzione diretta di causare la morte del cantante, le azioni degli imputati abbiano contribuito a creare una "situazione di rischio giuridicamente disapprovata" che ha poi condotto al decesso. Questi nuovi documenti, sebbene non alterino la causa principale della morte, contribuiscono a chiarire con maggiore precisione le circostanze e il contesto delle ultime ore di Liam Payne.