Il turismo passa attraverso il mondo del web offrendo nuove opportunità di lavoro. Il volano dell'economia italiana può essere una buona occasione per rilanciare il Paese. L'Italia, con il suo patrimonio artistico e culturale, è capace di attrarre notevoli flussi di turismo. È una ricchezza da gestire, in grado di alimentare l'economia mediante una seria specializzazione nel web.  

L'idea di formare nuove figure professionali per il web è della web agency MM ONE Group, con l'obiettivo di inserire il web a Scuola organizzando corsi di formazione riguardanti le prenotazioni on line per il settore ricettivo. È un modo sostanzialmente originale di rilanciare il turismo e l'occupazione con la creazione di una nuova professione: il Web Booking Specialist.

La nuova figura professionale sarà presentata in un convegno a Mestre, in provincia di Venezia, martedì 23 aprile 2103 presso l'I.S.S. Andrea Gritti. Durante il meeting saranno presenti i più importanti soggetti economici e politici del territorio compreso il Country Manager di TRIVAGO, Giulia Eremita, al quale seguirà un pomeriggio di incontri tra studenti e albergatori. Saranno anche presenti l'assessore al turismo della Regione Veneto, Marino Finozzi, gli assessori all'istruzione della Provincia e del Comune di Venezia, Claudio Tessari e Andrea Ferrazzi, il Presidente di Confturismo e Federalberghi Veneto, Marco Michielli.

La rivoluzione digitale deve essere sfruttata al meglio per aumentare occupazione e turismo. La web agency MM ONE Group è entrata negli istituti commerciali e turistici del Veneto per formare i formatori sul funzionamento degli strumenti di prenotazione on line. Con il progetto Web Booking Specialist, presto avviato anche nelle Marche, gli studenti potranno imparare una nuova professione e sviluppare la propria carriera nel settore del turismo, sfruttando le diverse opportunità offerte dal web.

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Secondo un'indagine condotta dall'Eurobarometro, nel 2011, un cittadino europeo su due (53%) ha organizzato le proprie vacanze usando Internet. L'utilizzo del web per prenotare un volo, un albergo o un servizio turistico è un trend in continua crescita. Gli istituti scolastici destinati a formare i futuri operatori del settore turistico non possono più ignorare questa realtà sociale in continua evoluzione.

È nata la collaborazione tra MM ONE Group, l'Istituto Tecnico Superiore per il Turismo e alcuni istituti tecnici di Treviso, Mestre, San Donà di Piave e Chioggia, che hanno portato, all'interno delle attività di alternanza scuola e lavoro, il progetto Web Booking Specialist. È un corso, con esame finale e certificazione, integrato nel programma scolastico degli studenti della quarta classe, i quali hanno la possibilità di predisporre, in un ambiente simulato, il cosiddetto back end di una struttura ricettiva, cioè di gestire in prima persona le informazioni che consentono di vendere le proprie camere e i servizi complementari direttamente on line.

Il progetto vuole sviluppare moderni metodi di studio, fornendo competenze e professionalità innovative, sempre più richieste nella società dell'ICT. Grazie alle convenzioni stipulate con le associazioni degli albergatori, gli studenti potranno fare un'esperienza di stage e portare le conoscenze acquisite in materia di booking on line presso le strutture ricettive dell'area.

«Il corso Web Booking Specialist – spiega David Semenzato, Direttore Marketing di MM ONE Group – è stato accolto con entusiasmo dagli istituti scolastici della provincia di Venezia e dalle strutture ricettive dell'area, pronte ad aprire posizioni di stage per i nostri studenti. La gestione di piattaforme per prenotazioni on line innovative come Booking One richiede competenze specifiche e nuovi professionisti del turismo.

È con questo spirito che già da tre anni abbiamo deciso di trasmettere tutto il nostro know-how a giovani risorse, con la convinzione che il rilancio del turismo in Italia passa per il web. Credo che il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, dalla scuola al mondo del lavoro, possa produrre ricadute positive anche in termini di nuova occupazione per il territorio. Il progetto – conclude Semenzato – sarà avviato con nuovi corsi nell'area termale di Abano e Montegrotto Terme senza tralasciare sette istituti scolastici delle Marche».