Un test di prova, portato a termine dai produttori inglesi per il documentario TV “The crash” su Channel 4,  dimostra che i posti più costosi e ambiti su un aereo sono anche i più rischiosi. Come mai?

Erano circolate diverse teorie su quale fosse il posto più sicuro per un viaggiatore aereo. Molti suggerivano i sedili vicino all'ala, mentre studi precedenti avevano indicato che la sezione posteriore dell'aereo offriva le migliori probabilità di sopravvivenza. Per questo i produttori hanno usato un Boeing 727 attrezzandolo per un volo che era essenzialmente una prova simulata di schianto a terra nel deserto di Sonora in Messico.

L'aereo, imbottito di telecamere, sensori e di manichini di passeggeri progettati all'uopo, è stato fatto impattare a terra con la parte anteriore rivolta al suolo per replicare un vero incidente – il video è disponibile su YouTubeWatch experts crash a jet on purpose”.

I risultati hanno mostrato che la parte anteriore della fusoliera è andata distrutta, prova che i passeggeri della prima classe sarebbero tutti deceduti nell'impatto. La forza della collisione si era progressivamente attenuata, da 12 G a circa 6 G, man mano che ci si avvicinava alla coda. In effetti, il test ha mostrato che il 78% di quelli che erano seduti nella parte posteriore sarebbero riusciti a sopravvivere, con i passeggeri seduti nelle ultimissime file che avrebbero avuto la massima probabilità di scampare ad un incidente così catastrofico.

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Il test rafforza quanto già provato da una ricerca simile condotta da 'Popular Science'.

Naturalmente tutti sappiamo che il posto più indistruttibile a bordo di un aereo è quello della piccola scatola nera di registrazione – che poi non è nera, ma arancione fluorescente per essere localizzata più facilmente. Chissà se un giorno la scienza riuscirà a trovare il sistema di far sentire tutti i passeggeri come se fossero all'interno di quella scatola!

Alcuni commenti

  • E' chiaro che tutto dipende dal tipo di schianto e da dove si ha l'incidente, ma è fuori dubbio che quelli seduti nella parte anteriore corrono più rischi dei passeggeri nella coda.

  • Molti preferiscono sedere in corrispondenza delle ali, perché l'attacco dell'ala alla fusoliera è la parte più robusta dell'aereo, insieme a quella di supporto del carrello di atterraggio. In caso di incidente il pilota tende, se lo può, ad alzare il naso dell'aero per impattare a terra proprio con la parte più robusta, sia che il carrello funzioni o no. Ma è anche la parte più vicina ai serbatoi del carburante, che sono ricavati all'interno delle ali. Quindi, in caso di incendio, il posto più pericoloso. Per questo la scatola nera, inizialmente situata al centro fra le ali, è stata spostata in coda.

  • La causa più frequente di morte dopo un incidente aereo è l'incendio, anche se siete sopravvissuti allo schianto. Per diminuire il rischio di esposizione al fuoco non si dovrebbero indossare indumenti sintetici come il nylon, poliesteri, cotone sottile e altri tessuti a basso punto di infiammabilità. Vanno bene materiali sintetici, come Kevlar e Nomex, resistenti alle alte temperature, e anche la lana naturale.

Ma il rischio più grosso di un viaggio in aereo è il trasferimento da e per l'aeroporto....