In molti rimarranno a casa per il Natale e per il Capodanno. Altri riusciranno a partire magari dopo aver fatto sacrifici per risparmiare i soldi utili per una bella vacanza sotto le feste. Purtroppo per tante ragioni il rischio di vacanza rovinata è sempre dietro l'angolo. Può infatti capitare che venga smarrito il bagaglio o che la qualità dei servizi non sia in linea con quella indicata nei depliant e descritta dal tour operator.

Ma ci sono, oltre ai disservizi, anche i rischi limite rappresentati dall'insolvenza della compagnia aerea, ed in tal caso è alto il rischio di rimanere in aeroporto per giorni alla ricerca di un volo sostitutivo.

Oppure può capitare che a fallire sia il tour operator e si rischia in tal caso, dopo aver prenotato il pacchetto in anticipo, non solo di non partire, ma anche di non vedersi restituiti i soldi. Che fare in questi casi?

Ebbene nell'incontrare Simonetta Giordani, Sottosegretario al Turismo, alcune Associazioni dei Consumatori hanno chiesto che venga creato un nuovo Fondo di Garanzia che sia in grado di risarcire in maniera adeguata e tempestiva il viaggiatore che rimane vittima dei casi limite sopra descritti.

Trattasi delle Associazioni Cittadinanzattiva, Adiconsum, Movimento Consumatori, Adoc e Federconsumatori che hanno sottolineato come in realtà un Fondo di garanzia già esista, ma come questo si sia purtroppo rivelato essere spesso poco efficace, spesso discriminatorio, altre volte insufficiente in termini di copertura finanziaria per riconoscere gli indennizzi.