Oggi organizzare un viaggio è molto semplice e pure economico, grazie alla rete appunto. Diversi sono i portali che mettono a confronto i prezzi inserendo le date di andata, ritorno, il punto di partenza e quello di arrivo della nostra possibile vacanza e il gioco è fatto. Oppure, se si hanno delle proprie compagnie di fiducia, si può andare sui loro siti e vedere quando conviene di più partire. Stesso dicasi per il pernottamento, con i vari portali che trovano soluzioni economiche e vantaggiose, con tanto di giudizi di chi vi è già stato. Tornando agli aerei, grazie ai voli low cost, trovare soluzioni a basso costo è diventata ormai la norma (salvo per chi ovviamente può permettersi viaggi più costosi con compagnie più quotate).

Ma il giovane ventiduenne Aktarer Zaman va oltre. Ha infatti scoperto che, quando si prenota un volo, c'è un modo semplice per pagare ancora di meno. E ha pure creato un portale per farlo. Vediamo qual è e di cosa si tratta.

Il trucco per risparmiare

Il portale da lui creato per la gioia di chi tende al risparmio è Skiplagged. Il trucco è semplice: basta fingere che la reale destinazione preferita sia soltanto uno scalo su un volo più lungo diretto altrove. Ossia fingere che la nostra meta dove vogliamo soggiornare altro non è che una semplice tappa di passaggio. Ad esempio, se da Roma voglio andare a Londra, indicherò sui siti di viaggio un'altra meta come destinazione - per esempio Mosca - ma che abbia appunto Londra come semplice scalo. C'è comunque da dire che la scoperta di Zaman non funziona con tutti i voli e ha qualche difficoltà in più in Europa, mentre risulta molto efficace coi negli Stati Uniti.

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Inoltre, bisogna avere con sé solo il bagaglio a mano.

Compagnie sul piede di guerra

Le compagnie aeree sono già sul piede di guerra, come United Airlines che già ha fatto causa al portale, ma anche l'operatore Orbitz, che accusa il sito di promuovere «forme proibite di viaggio». Ma Zaman è già pronto a difendersi e sta pure raccogliendo dei fondi in rete per un'eventuale causa. Del resto avrebbe a che fare con delle multinazionali e i loro agguerriti avvocati. Pertanto, una sconfitta sarebbe molto dolorosa…