Ancora disagi per chi parte

L'incendio del 7 maggio 2015 che ha colpito l'aeroporto della capitale continua a creare disagi. Come riportato da Corriere della Sera, nella giornata di ieri sono stati soppressi 20 voli la cui partenza di norma avveniva dal Terminal 3, ma a risentirne in particolare sono state le compagnie low cost.

Sebbene anche British Airways, Lufthansa, KLM e Air France abbiano subito delle cancellazioni, ben 15 voli annullati riguardano le compagnie aeree che offrono voli a basso costo, EasyJet e Vueling in primis, che continueranno a subire le conseguenze del rogo almeno fino al 15 giugno, anche se più realisticamente si parla del 25 giugno, in attesa del rapporto finale dell'Istituto Superiore di Sanità, che pubblicherà la relazione sulla qualità dell'aria all'interno del terminal.

Sostanze pericolose nell'aria

Sebbene nei giorni immediatamente successivi all'incendio, originato dal malfunzionamento di un quadro elettrico, fossero state sparse per il terminal postazioni gratuite per la distribuzione di bottigliette d'acqua da mezzo litro e agli operatori aeroportuali fosse stato imposto di indossare mascherine, queste misure sono state ritenute solamente un palliativo contro le sostanze pericolose rilevate nell'aria dalle analisi dell'Arpa Lazio, che hanno portato la Procura di Roma a sequestrare il Molo D come misura cautelativa.

Alle 00:00 di venerdì 12 giugno 2015 è quindi diventato effettivo il provvedimento dell'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile, che ha deciso di ridurre del 60% l'operatività del già flagellato scalo di Fiumicino, con grande disappunto dei viaggiatori occasionali e non.

I migliori video del giorno

Misure necessarie

Nonostante il comprensibile disagio per tutti i viaggiatori, specialmente per chi, passando da Roma, avrebbe dovuto proseguire il volo per altre destinazioni e si è dovuto destreggiare tra interminabili code e voli soppressi, queste misure cautelative sono state ritenute necessarie, soprattutto per il notevole incremento di malori tra i lavoratori del terminal e per l'inevitabile rischio di danni alla salute a lungo termine a seguito dell'inalazione di sostanze dannose.

Nell'attesa delle analisi dell'aria, augurandosi che tutto torni presto alla normalità, la società Aeroporti Di Roma S.p.A. raccomanda ai viaggiatori di pianificare i propri viaggi prendendo in considerazione scali alternativi o, qualora sia già stato acquistato un viaggio che comprende Fiumicino come tappa, di recarsi presso lo scalo con sufficiente anticipo.