Sulle rive del Tamigi il prossimo 4 settembre aprirà il primo museo dell'empatia. Durante il Totally Thames Festival vi sarà la festa di inaugurazione del museo che si propone di sensibilizzare i propri visitatori invitandoli a camminare nelle scarpe altrui. Alla base del museo si ha il famoso detto inglese "A mile in my shoes", ovvero il senso comune che suggerisce di camminare sulle scarpe degli altri prima di giudicarli.
"A mile in my shoes"
Grazie all'aiuto e alla collaborazione degli abitanti del Wandsworth (quartiere a sud della città) L'Empathy Museum metterà in pratica questo detto.
I propri visitatori indosserannoletteralmente le scarpe di altre persone, persone qualunque, perfetti sconosciuti, dei quali potrannoascoltare la storia della loro vita attraverso delle cuffie mentre passeggianolungo la riva del fiume. Potranno scegliere nel "negozio" dell'empatia delle scarpe e a seconda della scelta potrannocondividere le vicendediun dottore o di una casalinga o magari di un fattorino.
Gli ideatori e fondatori di questo museo sono per lo più filosofi e scrittori, tra questi il principale èRoman Krznaric. L'intellettuale australiano sostiene che l'empatia è "l’arte di mettersi nei panni di qualcun altro": vedendo il mondo attraverso gli occhi degli altri forsesi potrà umanizzare questo mondo così tanto individualista.
Questa prima installazione inizierà a Londra per poi proseguire con un tour itinerante mondiale. Sarà inoltre possibile seguire l'iniziativa attraverso il sito web del museo e una libreria digitale, dove sarà possibile trovare centinaia di libri e film sull'empatia consigliati da esperti e dagli stessi organizzatori. Tra questi "Empatia" diKrznaric, il libro che sta alla base del progetto di questo museo.
Un'idea innovativa, che non cerca solo di sensibilizzarci ma vuole ricordarci il nostro lato umano.Il dizionario definisce empatia come la "capacità di porsi nella situazione di un’altra persona o, più esattamente, di comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro", questo museo cerca di mettere in pratica ciò che solitamente diciamo solo a parole.