Il nostro paese è ricco di luoghi incantevoli e pieni di magia, grandi città sono musei a cielo aperto e piene di storie da raccontare, ma la bellezza dell'Italia è data anche dal girare e scoprire piccoli borghi sconosciuti e ricchi di storia e #Arte. Nel periodo autunnale e natalizio questi luoghi regalano scenari stupendi, sono da visitare tra i mesi di ottobre e dicembre.

Borghi del Nord Italia

Apricale, un meraviglioso borgo medioevale nell'entroterra di Bordighera, il nome deriva da apricus cioè esposto al sole. Cosa visitare: chiesa di S. Maria degli Angeli, all'inizio del paese, di origine medievale conserva al suo interno affreschi risalenti al XV sec.

Il castello in cima al paese che ora è sede di eventi e manifestazioni culturali e la piazza  medioevale, sottostante il castello, che diventa un teatro all' aperto. La caratteristica di Apricale sono gli scrittori, poeti ed artisti che hanno passato qui periodi di feconda creatività. Cosa mangiare: antipasti di verdure, primo con taglierini al pesto o ravioli di carne o bietole, secondi a base di agnello, coniglio o cinghiale e infine come dessert pansarole e zabaione.

Bobbio, una piccola città di origine romana si trova in Val Trebbia, Emilia Romagna. Cosa visitare: Abbazia di San Colombano fondata nel 614, ebbe un ruolo politico, religioso e culturale molto importante; il Ponte Gobbo, o Ponte del Diavolo, attraversa il fiume Trebbia con 11 arcate e domina il Santuario della Madonna del Penice.

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Il Duomo, con una decorazione moderna e una settecentesca, nella cappella di San Giovanni si può ammirare l'affresco che rappresenta l'Annunciazione. Cosa mangiare: maccheroni alla bobbiese, pasta fresca condita con stracotto, le lumache alla bobbiese, un piatto natalizio, e il croccante fatto con zucchero e mandorle. Dicembre è un mese adatto a visitare questi ed altri borghi del nord Italia.

Borghi del centro Italia

San Gimignanosi trova in provincia di Siena, dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità per l'architettura medioevale del suo centro storico.  Cosa visitare: il Duomo, finito nel 1148, costruito su tre navate interamente affrescate, la Chiesa di Sant'Agostino che contiene molti affreschi, tavole e teli di autori diversi. Cosa mangiare:  partendo dai primi le tagliatelle con sugo di salsiccia, basilico e peperoncino, gli gnocchi di crema con peperoni rossi, crespelle con asparagi e robiola, come secondi varietà di carne come agnello, maiale o coniglio, e per dessert: zuccotto allo zafferano e crema pasticcera.

Civita di Bagnoregio, si trova nel Lazio e viene chiamata la "città che muore" a causa dell'erosione della collina ed è raggiungibile solo a piedi attraverso un ponte costruito nel 1965. Cosa vedere: la Porta di S. Maria, la Chiesa di San Donato che si può ammirare dalla piazza principale e i palazzi rinascimentali. Cosa mangiare: piatto tipico sono le fettuccine fatte con il sugo interiora di pollo. Il mese adatto a farci visita è novembre.

Borghi del Sud Italia

Vico del Gargano si trova in Puglia, soprannominato il "paese dell'amore" fa parte del Parco Nazionale del Gargano ed è uno dei borghi più belli d'Italia. Cosa visitare: Chiesa del Carmine, il Castello con forma quadrangolare, dove rimangono tracce di vari passaggi dai Normanni agli Aragonesi, il Palazzo della Bella, una riproposta dell'architettura fiorentina di Palazzo Vecchio. Cosa mangiare: la specialità è il magliatello, ovvero carne di capretto.

Monterosso Almo, in provincia di Ragusa in Sicilia, in età normanna si chiamava Lupia per la presenza dei lupi. Cosa visitare: Chiesa di S. Giovanni Battista, che occupa una parte della piazza, il Municipio, palazzo Cocuzza, palazzo Sardo e la chiesa di Sant'Anna completano la piazza. Percorrendo tutta la strada principale si arriva alla fine del paese con la vista che si affaccia sulla valle del fiume Amerillo. Cosa mangiare: i cavatieddi, pasta fatta in casa, e u fassumauruOttobre è il mese adatto a visitare questi due borghi del sud Italia.