Palermo continua ad essere tra le mete di turismo internazionale più consigliate del 2015, anno in cui la città ha ottenuto l'inclusione nella World Heritage List dell'Unesco per il percorso arabo-normanno. Skyscanner.it ha incluso il capoluogo siciliano tra le 15 mete d'Europa da visitare nel 2015, il Financial Times ha dedicato un approfondimento sulla ritrovata "vivacità culturale della città", il portale turistico Wimdu ha eletto Ballarò quale mercato europeo con il miglior street food e Forbes ha incoronato il palermitano Teatro del Fuoco tra i 12 festival più cool del mondo, quelli per cui vale la pena fare un viaggio. Ora è il prestigioso New York Times a consigliare Palermo in un tour di 72 ore, individuando siti da visitare, locande in cui mangiare e pub dove riposarsi per un aperitivo.

Il primo giorno del NYT a Palermo

Il primo giorno, che ipoteticamente inizia intorno alle 16.00, il quotidiano newyorkese consiglia di dedicarlo all'Arte, e segnatamente alla capacità alchemica di Palermo nel mixare il Barocco con l'arte contemporanea. Imprescindibile, dunque, una visita alla GAM - Galleria Arte Moderna e a Palazzo Riso, quest'ultimo in Corso Vittorio Emanuele, a pochi passi dalla Cattedrale inclusa nel percorso Unesco. Il luogo dell'aperitivo indicato dal NYT è VinoVeritas, enoteca che apre le sue vetrine in Via Sammartino, mentre la cena è da prenotare nel vicino mercato del Capo, da PerciaScacci, con un menu a chilometro zero. Il dopo cena del primo giorno è invece da passare al Kursaal Kalhesa: scavato all'interno delle mura dell'antica città, è un locale poliedrico dove si può cenare, leggere, ascoltare jazz e perfino ballare in una frequentata discoteca.

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Il secondo giorno del NYT a Palermo

Il secondo giorno può iniziare invece con i colori del mercato del Capo, dove è possibile trovare street food, spezie, frutta fresca e secca, formaggi e pesce in un contesto assolutamente vitalistico, tra abbanniate (richiami) dei venditori e un variopinto popolo di turisti, avvocati del palazzo di giustizia e folkloristici anziani palermitani. Nel pomeriggio tocca invece al Palazzo Reale, dove si allestiscono mostre di respiro internazionale e che conserva nella cappella palatina mosaici di bellezza e valore inestimabilie. Si puoi fare, poi, una dolce pausa alla Pasticceria Cappello, per assaggiare la setteveli o i tipici cannoli e cassata. Al calar della sera, il NYT consiglia di godersi la visione del Teatro Massimo: la sua scalinata è stato il set della sequenza finale de Il Padrino III. La giornata può concludersi con una cena da 'Nii Francu U' Vastiddaru e un cocktail al Bar Garibaldi, locali pittoreschi ed economici inseriti in piazze mozzafiato.

Il terzo giorno del NYT a Palermo

Il terzo ed ultimo giorno del tour a Palermo del NYT sia apre con una visita a Palazzo Branciforte, dimora Cinquecentesca tra le più sontuose della città, riaperta al pubblico nel 2012. Anche qui il mix tra antichità e cultura contemporanea è molto interessante. Per pranzo si può poi raggiungere - magari con il nuovo servizio bike sharing, aggiungiamo noi - l'Antico Caffè Spinnato in via Principe di Belmonte, dove nel corso dei decenni anche i più grandi scrittori siciliani si sono seduti ai tavolini del locale in stile Belle Epoque. Per quanto riguarda gli alberghi in cui alloggiare, infine, due sono i nomi fatti dal quotidiano newyorkese: l'Alma Hotel di via Mariano Stabile e lo storico Grand Hotel Des Palmes, dove ha alloggiato anche Wagner.