AirBnb ha siglato con il Prefetto Gabrielli uno storico accordo in vista del Giubileo. E' la prima volta che i servizi di home sharing e le Forze dell’Ordine decidono di cooperare contro l’abusivismo turistico anche se l'accordo nasce a valle dei fatti che hanno avuto come protagonisti i terroristi dell'Isis. La piattaforma web Airbnb, numero uno della condivisione degli alloggi tramite il web, e la prefettura di Roma hanno siglato un protocollo d’intesa. In vista del Giubileo straordinario della Misericordia, questa inedita collaborazione consentirà a Airbnb di comunicare in via telematica con la questura di Roma e fornire tutte le informazioni (obbligatorie per legge) sugli ospiti in arrivo nella Capitale.

Inoltre permetterà agli utenti di beneficiare di un servizio di informazione più efficiente. Il servizio durerà fino al termine dell’evento.

La regione Lazio collaborerà al progetto e provvederà a predisporre gli strumenti informativi dell’Agenzia regionale del turismo per diffondere notizie sull’iniziativa e sensibilizzare i soggetti che utilizzano i sistemi di home sharing quotidianamente.

‘’La caratteristica della piattaforma web Airbnb è proprio quella di mettere in contatto migliaia di viaggiatori in tutto il globo’’, ha spiegato Matteo Stifanelli, Country Manager di Airbnb Italia. “Questa volta, aiutiamo le Forze dell’Ordine a contrastare il fenomeno dell’abusivismo nell’ambito del turismo. Specie in occasione di eventi importanti, come il Giubileo".

Il fenomeno dei ‘posti letto fantasma’, piuttosto ricorrente durante i grandi eventi, dovrebbe subire un ridimensionamento.

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Sicurezza, collaborazione e comunicazione sono le parole d’ordine di questa intesa, in cui gli attori principali sono Polizia e gli stessi visitatori e i gestori.

Grazie a questa intesa, circa 20 mila persone che utilizzano il sito e si trovano a Roma dovrebbero risultare tracciabili. Di fatto, coloro che sceglieranno di affittare la propria abitazione dovranno trasmettere tutte le generalità dei turisti agli uffici di Polizia. Non sarà più necessario però recarsi fisicamente negli uffici per depositare i dati: ora infatti potranno essere inseriti e inviati per via telematica al portale nazionale della Polizia, previo rilascio del nome utente e password da parte della Questura di Roma.

L'economia cosiddetta "sharing" sta diventando un fenomeno rilevante: un settore apparentemente marginale come quello dell'home restaurant è arrivato a fatturare 7,2 milioni di euro. L'idea della condivisione di beni di consumo venne introdotta nella cultura del web da un sito musicale come Napster, un'intuizione destinata a durare nonostante che invece Napster, nel frattempo, sia stato costretto a chiudere.