Una società di consulenza ha ordinato i passaporti di tutto il mondo in base a quanti paesi permettono di visitare senza necessitare di un Visto. L'Italia si è classificata tra i primi. I dati sono consultabili liberamente sul sito passportindex.org. Di seguito un'analisi dei dati più significativi che emergono dall'analisi della classifica.

Germania e Svezia hanno i passaporti più "benvenuti"

I passaporti più 'potenti' del mondo, attualmente sono quello tedesco e quello svedese, che consentono di viaggiare in ben 157 paesi del mondo senza la necessità di ottenere un visto, o altre pratiche burocratiche. Questi due passaporti sono al primo posto della Passport power rank

Il passaporto italiano e quello spagnolo sono al secondo posto

L'Italia e la Spagna si qualificano al secondo posto della classifica, insieme a Francia, Svizzera, Regno Unito e Finlandia, i cui passaporti aprono le frontiere di 156 paesi, uno in meno di Germania e Svezia.

Seguono al terzo posto della classifica, con l'apertura di 155 paesi, Olanda, Belgio, Danimarca, Norvegia e Korea del Sud. Per trovare gli Stati Uniti, si deve scendere ancora un gradino, al quarto posto della classifica, insieme a Portogallo, Austria, Lussemburgo e Singapore. 

Afghanistan, il paese meno libero del mondo

Il passaporto che apre meno frontiere, attualmente è quello dell'Afghanistan. Consente di visitare solo 24 nazioni del mondo. I cittadini afghani possono viaggiare senza necessità di un visto solo nei seguenti paesi: Haiti, Micronesia, St. Vincent and the Grenadines. Possono invece viaggiare, ma ottenendo un visto all'ingresso nel paese, nelle seguenti nazioni: Bangladesh, Burundi, Cambogia, Capo Verde, Comore, Gibuti, Dominica (da non confondere con la rep. Dominicana), Guinea-Bissau, Macao, Madagascar, Maldive, Mauritania, Mozambico, Nicaragua, Palau, Samoa, Seychelles, Timor Est, Togo, Tuvalu, Uganda.

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Da notare come si tratta, nella maggioranza dei casi, di isole e piccoli stati, che è facile immaginare, non suscitino grande interesse da parte degli afghani. Che per recarsi nelle altre nazioni, devono richiede il visto, la cui concessione è vincolata a vari requisiti e al pagamento di somme di denaro.

Gli altri paesi meno liberi

In penultima posizione, con la possibilità di accedere a 27 nazioni, c'è il Pakistan, poi l'Iraq con 30, e la Somalia con 31. Il passaporto Siriano invece è ben accetto in 32 nazioni. Poco meglio i passaporti di Etiopia, Iran, Sudan e Sud Sudan (si sono separati nel 2011). Il passaporto palestinese invece è benvenuto in 37 nazioni, insieme a quelli di Libia, Eritrea e Bangladesh

Altri paesi di interesse

Il passaporto della Città del Vaticano apre le porte a 128 nazioni del mondo, come il passaporto uruguaiano. Per recarsi nei paesi islamici, ed in molte nazioni africane, la Santa Sede deve richiedere la concessione del Visto. Il passaporto Israeliano è benvenuto in 138 nazioni del mondo, meno di Argentina e Brasile, che lo precedono con 140.

La Russia di Putin si trova molte posizioni dopo, con l'apertura da parte di 103 nazioni. Poche di più dell'Albania, il cui passaporto apre le porte di 93 nazioni.