Quando si parla di viaggi, frequentemente, si discute di quali paesi esteri visitare e di quante bellezze ci siano in giro per il mondo. Molto spesso, però, passano in secondo piano i nostri meravigliosi Borghi, visitati ogni giorno da migliaia di turisti. I borghi italiani sono luoghi unici, in cui le opere d'arte più antiche s'intrecciano con le specialità culinarie italiane, creando un atmosfera magica e irripetibile altrove. Scegliere quali siano i più belli è impresa davvero ardua. Abbiamo deciso di sceglierne alcuni, alcuni più conosciuti e altri meno: uno per ogni regione italiana.

I borghi medievali del nord Italia

Sono molti i borghi del nord Italia che vale la pena visitare almeno una volta nella vita.

Partendo dal Veneto è impossibile non citare Borghetto sul Mincio, a pochi chilometri da Verona. Questo borgo di età medievale è stato inserito tra i migliori del nostro paese nell'esclusiva classifica stilata da "I borghi più belli d'Italia". In Friuli-Venezia Giulia c'è Aquileia, nata come come colonia romana nel I secolo a.C: davvero imperdibile la Basilica Patriarcale. In Trentino è consigliabile una visita a Canale Di Tenno, una meravigliosa località immersa tra i monti e il Lago di Garda. Se si passa per la Lombardia, poi, sosta 'obbligata' a Tremosine sul Garda, località storica con un paesaggio mozzafiato. Dolceacqua, invece, è uno dei borghi più significativi della Liguria: questo paesino poco distante da Sanremo è sovrastato dal famoso "Castello dei Doria", la cui costruzione risale al XII secolo, in pieno medioevo.

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Concludendo il giro nel settentrione della nostra penisola, poi, è impossibile non citare Etroubles, un paesino nel bel mezzo della Valle d'Aosta, attraversato dalla via Francigena. Scendiamo ora verso il centro, non prima di esserci però fermati in Emilia Romagna: San Leo è uno dei borghi più belli, con il suo meraviglioso Duomo (risalente al VII secolo) e la Colleggiata di Santa Maria.

I borghi del centro-sud

Nelle vicine Marche è impossibile non citare Gradara e il suo castello (costruito nel XII secolo) e il suo meraviglioso centro storico. Più si scende, più diventa difficile scegliere tra i tantissimi borghi: è questo il caso di Toscana e Umbria, costellate di borghi. Solo per citarne due, possiamo nominare rispettivamente Pienza e Assisi, ma abbiamo veramente l'imbarazzo della scelta. Nel Lazio, invece, c'è un borghetto davvero unico: è Civita di Bagnoregio, a un centinaio di chilometri da Roma. Questo borgo, collegato al resto del mondo solo tramite un ponte sospeso, è definito "la città che muore" per via dell'erosione che sta pian piano facendo smottare la collina su cui questo borgo è costruito.

Se da qui ci spostiamo verso l'Abruzzo, poi, troviamo Città Sant'Angelo, dove troviamo la splendida Collegiata di San Michele. Scendendo ancora, siamo ormai al sud: in Campania è sicuramente degno di nota il borgo di Sant'Agata de' Goti, in provincia di Benevento. In Molise e Basilicata troviamo due meraviglie assolute: Castelpetroso da una parte, Matera dall'altra.

La città dei sassi è diventata patrimonio dell'UNESCO nel '93 e sarà Capitale europea della cultura nel 2019. Ecco che arriviamo alle meravigliose terre di Puglia e Calabria: la scelta in queste regioni è davvero difficile, ma almeno una volta nella vita bisognerebbe visitare sia Castel del Monte, che Cariati, luoghi in cui oltre alla storia e alla cultura, c'è un grandissimo amore per l'arte culinaria. Per finire questo lungo viaggio lungo l'Italia, passiamo alle due isole principali: per quanto riguarda la Sicilia è impossibile non nominare Scopello, con la sua tonnara (la più antica d'Italia) e il magnifico baglio. Concludiamo il nostro meraviglioso viaggio in Sardegna: qui troviamo, tra gli altri, il borgo di Sanluri, con una visita al suo castello fortificato, costruito nel XII secolo. Insomma, il nostro paese è un museo a cielo aperto, pieno di storia, arte e cultura, che gli stessi italiani devono ancora scoprire fino in fondo.