Era il lontano ottobre 2013 quando #ryanair annunciava una novità che avrebbe stravolto la sua rigida policy per il bagaglio a mano e che suonava (e si è di fatto rivelata), come una vera rivoluzione per la Compagnia e il trasporto aereo low cost: secondo piccolo bagaglio a mano ammesso in cabina, gratuitamente. Quindi niente più lotta per ficcare tutto, borsetta inclusa, nell'unico trolley ammesso. Sarebbe stato l'inizio di tutta una serie di piccole grandi innovazioni e miglioramenti volte a rendere la compagnia aerea sempre più 'passenger friendly' e simpatica.

C'è però chi ci ha 'preso un po' la mano', e quella che doveva essere una semplice borsetta da donna o borsello aggiuntivo, o borsa porta pc, sacchetto con acquisti o un piccolo zainetto, ha finito per diventare spesso un vero e proprio borsone da palestra, se non addirittura un secondo trolley.

A detta del CEO Ryanair Michael O'Leary, è colpa soprattutto di passeggeri indisciplinati italiani, ma anche spagnoli e irlandesi. A danno della puntualità e della linearità nelle operazioni di imbarco, che ora spinge a tornare a una maggiore severità nei controlli. E alla possibilità estrema che il secondo bagaglio si possa pagare.

Bagaglio a mano, le regole e le ragioni della maggior severità da Ryanair

Le regole sul bagaglio a mano della Compagnia sono chiare, sul sito come ogni volta che si effettua una prenotazione: sono ammessi due colli, un bagaglio del peso massimo di 10 kg e di dimensioni massime di 55 x 40 x 20 centimetri e una borsa più piccola di dimensioni massime 35 x 20 x 20 cm.

Ryanair è il suo modello low cost fondano la loro efficienza su un turnaround (il tempo tra l'arrivo di un volo e la partenza del successivo) di 25-30 minuti al massimo, e l'introduzione del secondo bagaglio in cabina, ma soprattutto lo sforamento delle regole grazie alla policy più elastica, sta facendo perdere puntualità alla Compagnia.

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Come ha confermato lo stesso O'Leary al Corriere, se per tre anni hanno consentito di salire a bordo con due #bagagli, 'tra aprile e dicembre 2016 il nostro tasso di puntualità è sceso del 3% e la colpa per metà è delle operazioni di imbarco rallentate per il carico in eccesso. Se non facciamo nulla l’anno prossimo rischia di peggiorare'.

Di trolley standard, come calcolato, nelle cappelliere della cabina ce ne stanno solo 90, e spesso gli ulteriori devono essere etichettati e stivati dal personale di imbarco facendo perdere più tempo nelle operazioni al gate. Il tutto peggiora se si arriva con bagagli più grandi del consentito, le cui ruote impediscono la chiusura delle cappelliere ad esempio, o con una seconda borsa grande quasi come la prima. Questo comporta che anche gli assistenti di volo debbano intervenire a bordo per spostare gli eccessi in stiva, accumulando ritardi

Le misure per arginare il problema bagaglio a mano

Ryanair pensa di istruire nei prossimi mesi il suo personale a svolgere verifiche più attente sulle misure del bagaglio, quindi senza più chiudere un occhio se sono fuori misura.

E già al momento della prenotazione i passeggeri verranno avvisati via mail che bisognerà pagare, se il bagaglio non rispetta le misure.

Se ciò non dovesse bastare, il CEO annuncia un'ipotesi più estrema, sempre come riferito al Corriere: 'se pagate l’imbarco prioritario salite prima e potete portare due bagagli. Se non lo pagate, ve ne portate uno. Ma è, per ora, un’ipotesi'. #volilowcost