Ci sono luoghi che invitano a rallentare. Non hanno bisogno di grandi attrazioni per conquistare chi arriva: bastano un paesaggio verde, una tavola all’aperto, il profumo dei prodotti della terra e una storia da raccontare. Alla Terra dei Due Laghi, Fabio Tofi ha creato un luogo immerso nei campi tra degustazioni, prodotti locali e turismo esperienziale.

Tra le colline novaresi che accompagnano il viaggiatore verso il Lago d’Orta, in una zona raccolta tra due dei laghi più affascinanti del Piemonte, si trova La Terra dei Due Laghi, un progetto agricolo nato dall’idea di trasformare una passione in un’esperienza da vivere.

Qui il giovane imprenditore Fabio Tofi ha trasformato lo zafferano: non è soltanto una coltivazione preziosa, ma il punto di partenza per riscoprire un territorio attraverso sapori, natura e incontri.

Un viaggio lento tra campi e tradizioni piemontesi

La Terra dei Due Laghi rappresenta bene lo spirito dello slow tourism, una forma di viaggio sempre più scelta da chi cerca autenticità e vuole allontanarsi dai ritmi frenetici delle mete più affollate.

L’esperienza non si limita alla visita di un’azienda agricola: qui si può trascorrere qualche ora immersi nel verde, conoscere le coltivazioni, assaggiare prodotti locali e vivere il paesaggio con un approccio più lento e consapevole.

La posizione rende questo luogo una tappa interessante per chi desidera costruire un itinerario tra il Lago d’Orta e il Lago Maggiore, due destinazioni piemontesi capaci di unire borghi storici, natura e tradizioni gastronomiche.

La scommessa di un giovane imprenditore sullo zafferano piemontese

La storia della Terra dei Due Laghi nasce da una scelta controcorrente: quella di credere nella terra quando ancora molti giovani guardano altrove.

Fabio Tofi ha iniziato il suo percorso con lo zafferano giovanissimo, trasformando una passione personale in un progetto agricolo capace di valorizzare una coltura antica del territorio. Nel 2019 ha dato vita alla sua azienda a Briga Novarese, ai piedi delle colline che separano il Lago d’Orta dal Lago Maggiore, puntando su una produzione di qualità e su un approccio sostenibile.

La sua intuizione è stata riconosciuta anche da Coldiretti: nel 2021 Fabio Tofi ha ricevuto l’Oscar Green di Coldiretti Giovani Impresa Piemonte e Valle d’Aosta nella categoria “Creatività”, un riconoscimento dedicato ai giovani capaci di innovare il settore agricolo valorizzando tradizione e territorio.

Un percorso che testimonia il ruolo crescente dei giovani nell’agricoltura italiana e che dal 2023 lo vede impegnato anche come presidente di Coldiretti Novara-Vco, incarico attraverso cui continua a rappresentare le esigenze e le sfide delle imprese agricole del territorio.

Negli anni il progetto Terra dei Due Laghi è cresciuto, portando lo zafferano non solo sulle tavole, ma dentro un’esperienza più ampia fatta di degustazioni, incontri e valorizzazione del territorio. Quello che è nato come un progetto agricolo legato allo zafferano si è trasformato negli anni in una realtà aperta al pubblico, dove acquistare i prodotti dell’azienda, degustare specialità locali e vivere esperienze immerse nella natura.

Una casa tra i campi dal fascino naturale

Uno degli elementi che colpisce arrivando alla Terra dei Due Laghi è proprio l’atmosfera.

La struttura appare semplice, ma ogni dettaglio è curato: una casa immersa nel verde, gli spazi all’aperto, i tavoli nel prato e quella sensazione di eleganza spontanea che oggi molti viaggiatori ricercano.

Non è un lusso costruito o ostentato, ma un modo diverso di vivere la campagna: un piccolo esempio di chic naturale, dove la bellezza nasce dall’autenticità dei luoghi.

Sedersi all’aperto, guardare i campi e gustare prodotti del territorio diventa così parte dell’esperienza.

Taglieri piemontesi, birra allo zafferano e prodotti da portare a casa

Uno dei momenti più apprezzati è quello dedicato alle degustazioni.

Uno dei modi più piacevoli per scoprire la Terra dei Due Laghi passa dalla tavola. L’azienda propone infatti momenti di degustazione in cui i prodotti locali diventano protagonisti, con taglieri pensati per raccontare i sapori del Piemonte in modo semplice ma curato.

Tra le proposte c’è il Tagliere di Fabio, con tome di vacca e di capra, salami nostrani e affettati, accompagnati da giardiniera, miele aromatizzato, frutta fresca di stagione e nocciole. Una selezione che porta in tavola i sapori della tradizione contadina e valorizza le produzioni del territorio.

Per chi desidera una degustazione più ampia c’è il Tagliere di Giulia, che aggiunge una selezione di formaggi locali freschi e stagionati, burro montato salato, sott’oli e sott’aceti, confetture, miele aromatizzato e anche una degustazione di olio allo zafferano, omaggio alla coltivazione simbolo dell’azienda.

Non manca poi la Merenda del contadino, una proposta più ricca con salumi, formaggi, crostini di polenta con gorgonzola, bruschette del giorno, torta salata e ricotta fresca con miele allo zafferano. Un modo per vivere la campagna attraverso i suoi ingredienti più autentici.

A rendere ancora più particolare l’aperitivo c’è la birra aromatizzata allo zafferano, un incontro originale tra creatività e materia prima locale.

Chi arriva può anche portare con sé un ricordo del luogo: lo zafferano viene presentato in confezioni curate, con piccole ampolle di vetro e dettagli eleganti che trasformano una spezia preziosa in un’idea regalo raffinata.

Un piccolo angolo di Piemonte da inserire in un itinerario lento

Tra Lago d’Orta e Lago Maggiore esiste quindi una destinazione capace di raccontare un Piemonte meno conosciuto, fatto di colline, campi coltivati e persone che scelgono di valorizzare ciò che hanno intorno.

Gli ampi spazi all’aperto e l’atmosfera immersa nella natura rendono la Terra dei Due Laghi una tappa interessante anche per chi viaggia con il proprio amico a quattro zampe. Una pausa tra i campi, un aperitivo all’aperto e una giornata lontana dal caos cittadino sono infatti il tipo di esperienza sempre più ricercata da chi desidera condividere il tempo libero con il proprio animale domestico.

La Terra dei Due Laghi è la dimostrazione che il turismo del futuro passa anche da luoghi semplici ma autentici: posti dove fermarsi, assaggiare, ascoltare storie e tornare a casa con il ricordo di un’esperienza vissuta davvero.