Il forte interesse suscitato dalla seduta in assemblea plenaria dei giudici di Palazzo Spada, chiamati a far luce sulla vicenda dei diplomati magistrali ante 2001/2002 relativamente al diritto di entrare nelle graduatorie ad esaurimento, anticamera dell'immissione in ruolo per scorrimento in base al turn-over annuale degli insegnanti, ha indotto gli avvocati che hanno difeso gli interessi di questi docenti a diffondere una nota congiunta. Lo staff composto dall'Avv. Valentina Piraino, legale della associazione Azione Scuola, Avv. Francesco Americo che ha pubblicato la nota sul portale diritto scolastico.it e l'avv.
Filippo Aiello, ci spiega come l'orientamento della plenaria sembri anticipato in senso favorevole, almeno per quanto riguarda l'accoglimento delle cautelari.
Cautelari verso la conferma del merito
La notizia che l'adunanza plenaria del Consiglio di Stato è favorevole all'ingresso in Gaeper i diplomati magistrali ha fatto rapidissimamente il giro del web, provocando l'immediata risposta degli interessati in ordine ciascuno alle proprie posizioni. Chi aveva prodotto ricorso nel 2015 si vede la strada oramai spianata. Chi è arrivato dopo si interroga su quale possa essere il proprio destino dal momento che nella nota prodotta dagli avvocati di cui sopra si parla chiaramente di attendere la sentenza di merito, o meglio una successione di sentenze tali che rinforzi l'orientamento positivo espresso in sede di adunanza plenaria.
L'attesa per i ricorsi del 2016
Il dubbio espresso da molti è che se per la cautelare non ci sono problemi ad ottenerla non altrettanto si può dire per la sentenza di merito. Va subito detto, come giustamente già rilevato dagli avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, altri due dei principi del Foro Romano che si sono battuti valorosamente in Piazza Capo di Ferro davanti ai togati per difendere le ragioni dei propri assistiti, che è molto raro che il TAR si discosti dalla linea tracciata dal CDS. E semmai questo dovesse succedere avverrà dopo diversi anni, molto lontano dal definitivo ingresso nelle Gae. Per amor di chiarezza, chi è stato immesso in Gae a pieno titolo non deve temere assolutamente nulla in quanto non si può ribaltare una sentenza passata in giudicato!
Ancora altri 45 giorni per conoscere gli approfondimenti
Si tratta diun'ordinanza che rende giustizia ai tanti diplomati magistrali che per anni hanno svolto solo supplenze. Alla domanda su cosa può fare chi ancora non ha proposto ricorso si può rispondere che questo è sicuramente il momento di muoversi per far valere il proprio diritto riconosciuto, anzi per meglio dire riconfermato, dal Consiglio di Stato il 27 aprile 2016. Chi deve ancora proporlo può rivolgersi ad Azione Scuola, mentre per chi lo ha già proposto dianzi al TAR deve solamente attendere la riconferma della competenza del Tribunale in questione. Va altresì ricordato che il medesimo ricorso può essere incardinato al giudice del lavoro che inevitabilmente sarà influenzato dalla decisione della Plenaria, lasciando alimentare un giustificato ottimismo circa l'esito finale.