#Georges Soros suona la carica. I democratici, le lobby, i finanziatori di Hilary Clinton non ci stanno, la pesante vittoria di #Donald Trump fa ancora molto male. Quanto male per uscire subito allo scoperto? Come già anticipato si temeva che dietro tutto questo can-can ci fosse la mano e la mente di “Mr rivoluzione”. L'incontro a porte chiuse sarà sponsorizzato dal club dei finanziatori Democracy Alliance, e questo la dice lunga su quanto il tycoon alla Casa Bianca faccia paura alle lobby finanziarie e dell'editoria. Tanto che all'ordine del giorno ci sarà un solo punto: organizzare la resistenza anti Trump.

"Riflessioni sulle elezioni 2017"

Il risultato elettorale americano è figlio di un sistema perverso.

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Hilary ha vinto il voto popolare, circa 400mila preferenze in più. Ma Trump, vincendo in 31 stati su 50 ha conquistato i grandi elettori, 74 in più. Una cosa è innegabile, il voto è democrazia ed è sacro. Evidentemente non lo è per alcune piattaforme progressiste come MoveOn e Change.org che si sono sin da subito scagliate contro tycoon innondando le piazze di manifestanti e attivisti pagati per mettere in piede una guerra civile. Ed è proprio MoveOn a bollare l'elezione di Donald Trump come un vero disastro, e caricando le masse con slogan del tipo: -“La democrazia e i diritti civili sono in pericolo, dobbiamo combattere”-

Cos'è Democracy Alliance?

È una rete di magnati progressisti fondata proprio da Georges Soros nel 2004, che con le loro milionarie donazioni finanziano gruppi di potere vicini al partito democratico americano.

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30mila dollari l'iscrizione e almeno 200mila all'anno per le varie iniziative. Organizzazione che all'indomani della sconfitta dovrebbe tirare le somme e piangere sugli errori commessi. Questa volta invece, pare una riunione dell'alto comando pronto a dichiarare guerra al nuovo inquilino della sala ovale. L'autocritica è di rito, prepararsi a far la vita impossibile al presidente degli #Stati Uniti è un'altra. Paura? A quanto sembra tanta. Trump avrà la maggioranza nelle due camere e per i magnati come Soros potrebbe essere un vero pericolo.