Gli italiani sensibili all’ambiente aumentano senza sosta perché vogliono rispettare il patrimonio naturale, conferendo una grande fiducia alla ricchezza biologica dell’ecosistema. I comportamenti di vita cambiano velocemente verso una scelta biologica: più di una persona su due spende maggiore denaro quando acquista prodotti naturali. A dettare le esigenze di una nuova epoca è la consapevolezza dell’importanza dell’ecosistema, in grado di cambiare le abitudini delle persone.
L’acquirente del XXI secolo cambia le scelte negli acquisti perché crede fermamente nel rispetto dell’ambiente.
Il vero e proprio identikit della persona green è una donna, diplomata e del Nord d’Italia, attenta quando compra i prodotti alimentari biologici e i detersivi ecologici. È scrupolosa, pronta a controllare i marchi di qualità ambientale dei prodotti, senza tralasciare la classe energetica degli elettrodomestici acquistati. È la fotografia emersa da un’indagine realizzata da Fondazione Impresa.
Le imprese del settore devono riflettere poiché la quota di mercato del comparto green cresce in modo molto efficace, rappresentando un autentico business. Per l’economia del settore può essere un valore aggiunto che riesce a far guadagnare in misura maggiore, con una buona affermazione delle imprese green.
Cambia il paradigma economico poiché arrivano nuove imprese che possono offrire reali opportunità di lavoro.
Le abitudini delle persone stravolgono le regole di vita poiché cresce la voglia di conoscere le nuove frontiere del settore green. C’è ancora una minoranza non informata sui beni naturali: un italiano su tre non conosce prodotti alimentari biologici. È meno abituale l’acquisto di detersivi o detergenti ecologici. Quasi un italiano su due non acquista prodotti biologici per la casa. La qualità dei prodotti acquistati sembra interessare fortemente gli italiani. Quattro italiani su dieci controllano abitualmente i marchi biologici o le etichette ecologiche della merce, soltanto un italiano su quattro non indaga sui beni acquistati.
È molto confortante l’approccio di una buona parte della popolazione italiana, la quale ritiene fondamentali i consumi energetici degli elettrodomestici e delle automobili nel momento dell’acquisto. Il risparmio energetico sta assumendo, a piccoli passi, un’importanza sulle scelte degli acquisti, diventando una vera e propria discriminante sui prodotti da acquistare.