Un progetto che abbraccia molti temi: dall’arte e la cultura, dalla conservazione del patrimonio architettonico a quello dei servizi alla Persona, con la spinta alla coesione sociale e all’intercultura; fino all’ambiente, ponendo grande attenzione alla valorizzazione degli spazi verdi della città e al risparmio energetico. E infine la valorizzazione delle periferie.
Percorriamo brevemente la storia di questa parte di Milano. Il Parco Scolastico ex Trotter, è uno spazio urbano multifunzionale collocato in un’area verde di 126.000 mq nel cuore della città, tra Via Padova e Viale Monza.
Fondato nei primi anni ‘20, su un progetto del Comune di Milano, per rispondere ai bisogni dei “bambini gracili e con precarie condizioni familiari”, il complesso sorge su uno spazio precedentemente occupato dall’Ippodromo Trotter e donato al Comune di Milano nel 1918.
Si tratta della scuola all’aperto più grande d’Europa. Quasi totalmente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, venne ricostruita negli anni ’50 e nel 1962 si ebbe l’ampliamento dei padiglioni per ospitare aule della scuole primarie e secondarie. A partire dagli anni ‘90 sono aumentate le attività formative e ricreativo-culturali: è stata fondata l’Associazione “La città del Sole-Amici” del Parco Trotter e in seguito la Casa del Sole, che riunisce la Scuola di infanzia comunale, la scuola primaria e secondaria.
Oltre che una realtà unica per la città, il Parco Trotter costituisce per il quartiere in cui è inserito una rara risorsa ambientale, sociale, educativa da salvaguardare e valorizzare: un polo sociale e di aggregazione per il quartiere e per la città.
Il primo intervento prevede la riqualificazione dell'ex Convitto e dell'ex Centrale termica. L'importo totale del progetto è di 11 milioni di euro e sarà finanziato per 8 milioni di euro dalla Fondazione Cariplo e per 3 milioni di euro dal Comune di Milano, e prevede la messa in sicurezza e il recupero del complesso per un totale di 4.460 metri quadri.
Nel dettaglio, l’intervento ne comprende il restauro architettonico oltre che la messa in sicurezza e il rinforzo strutturale dell’immobile, il rifacimento degli impianti e il superamento delle barriere architettoniche.
Gli spazi recuperati saranno destinati in parte ad usi sociali diversi e in parte alla scuola. L’ex Convitto ristrutturato diventerà la nuova sede della scuola media, liberando i 1.844 metri quadri dei padiglioni attualmente adibiti a questa funzione. Spazi che quindi saranno messi a disposizione della città come luoghi di aggregazione per i giovani e per attività formative e di socialità rivolte ai cittadini.
Si presume che i lavori partiranno nell’estate del 2014 per terminare entro la fine del 2015, non ci resta che aspettare e stare a vedere.