Sono state assegnate le Bandiere blu, sigillo di qualità alle spiagge italiane da parte della FEE, Fondazione per l'educazione ambientale. Sono 135 i comuni che quest'anno potranno sventolare la bandiera, contro le 131 dell'anno scorso.

A fronte di nove nuovi ingressi, fra Adriatico e Tirreno, ci sono però cinque località eliminate rispetto al 2012, di cui tre in Calabria, una in Abruzzo e una in Sicilia. Tra queste, quella che provoca più dispiacere è Pozzallo, in Sicilia, la Rimini del sud, che viene quest'anno bocciata dalla FEE dopo che per ben 11 anni consecutivi ha potuto fregiarsi del riconoscimento della Bandiera Blu. Le altre eliminate sono Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara e Cariati in Calabria e Scanno, località sul lago, in Abruzzo.

I nuovi premiati sono invece i comuni di Francavilla al Mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortolì (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al Mare (Liguria) e Levico Terme, località sul lago (Trentino).

Gli indicatori, di cui ogni buon amministratore deve tener conto se vuole portare l'ambito riconoscimento nel proprio territorio, sono sempre gli stessi: qualità delle acque "eccellente", regolari campionamenti nel corso della stagione estiva, efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all'80% su tutto il territorio comunale, raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi, piste ciclabili, arredo urbano ben curato, aree verdi e spiagge con ogni servizio e accessibili a tutti, un servizio d'informazione al turista attraverso l'affissione del codice di condotta per le aree della spiaggia e delle ordinanze balneari.