Le formiche siorientano facendo fotografie. È quantosostengono i ricercatori dell’Australian National University. Pubblicato oggisulla rivista “Proceedings of the Royal Society B”, l’articolo asserisce che ipiccoli insetti che tanto ci infastidiscono hanno un sistema di spostamento vocazionaleche gli uomini con i loro GPS si sognano.
Lo studio è stato fatto un campione piuttosto ampio di formiche che erano appena arrivatevicino ad un albero. Lì, i piccoli insetti erano abitualmente in viaggio sull’alberoalla ricerca di cibo. Gli scienziati hanno preso alcune di queste formiche e le hanno spostate in unaltro luogo a circa 10 metri di distanza dal nido.
Questi ricercatori sonocerti: per orientarsi fanno delle fotografieper tutta l’area che circonda il formicaio a 5 metri di distanza dalnido.
In pratica sembra una versione tecnologica della favola di Pollicino: non le mollichine ma foto scattate lungo il percorso che poiserviranno per ritornare indietro. La cosa strana è che questo stupefacente sistema di orientamento è usato da un minuscolo insetto. Gli scienziati, autoridi questo esperimento, spiegano che le formichescattano fotografie nel senso che laloro mente immortala il fotogramma di un luogo (proprio come una foto) per poifarlo riaffiorare alla mente e confrontarlo con il luogo nel quale di volta involta si trovano. Con questo straordinario sistema non smarriscono mai lastrada di casa.