La fine dell'estate è alle porte, o possiamo anche dire all'orizzonte: per il meteo il cambio di stagione si potrebbe verificare entro una decina di giorni. L'anticiclone africano ha già lasciato il posto all'anticiclone delle Azzorre e in questo inizio settimana masse d'aria atlantica determineranno un calo delle temperature sul Mediterraneo, prima al nord e poi al centro e al sud. Mercoledì sull'Italia settentrionale tornerà a farsi sentire l'anticiclone delle Azzorre ma già per domenica è attesa un'ulteriore perturbazione con piogge e abbassamento delle temperature.

Per la fine del mese è prevista al centro-nord la fine della bella stagione e l'inizio dell'autunno e questo sta a significare che si avranno ancora giornate soleggiate ma prive di afa.

È da tenere in considerazione che si tratta di una supposizione che deve essere confermata nei prossimi giorni. E non può che essere tale dato il grande intervallo di previsione, ossia i 10 giorni che intercorrono tra oggi (nel quale si raccolgono i dati dello stato dell'atmosfera) e la fine di agosto. Chi si avvale della meteorologia è in grado di fornire previsioni più accurate entro i 6 giorni. Perché la meteorologia studia le evoluzioni atmosferiche, non emette sentenze.

Misura i parametri atmosferici con barometri, termometri, igrometri, anemometri e altri strumenti sofisticati e a partire dai dati raccolti, attraverso i modelli matematici e tutte le variabili in gioco fornisce un andamento futuro senza riuscire a prevedere al 100% l'entità del cambiamento. E l'entità del cambiamento è proprio quella demarcazione che determinerà l'inizio dell'autunno.