Era il 22 aprile 1970, quando venti milioni di Americani scesero in piazza per manifestare in difesa della Terra e difendere il principio in base al quale: " Tutti, a prescindere dall'etnia, dal sesso, dal reddito, hanno diritto di vivere in un ambiente sano, equilibrato e sostenibile."

La manifestazione, fortemente voluta dal senatore Nelson, voleva sensibilizzare l'opinione pubblica, sulle tematiche ambientali, dopo la catastrofe ambientale del 1969, causata dalla perdita di petrolio dal pozzo della Union Oil, in California. Da allora la manifestazione ha continuato a crescere ed a coinvolgere sempre più persone, svolgendo un importante funzione educativa.

La giornata di oggi coinvolge 175 Paesi nel mondo, ed è dedicata alle città "verdi", ossia a quelle realtà urbane attivamente impegnate nella tutela dell'ambiente, attraverso un'attenta azione di riciclaggio e l'utilizzo di energia rinnovabile. In molte università degli Stati Uniti, fra cui l'università della Pennsylvania, quella della California e quella del New Jersey, si terranno incontri di sensibilizzazione ambientale.

Ovunque nel mondo verranno piantati alberi e ripuliti quartieri. In Honduras i bambini saranno impegnati nel tentativo di riqualificare una zona collinare del paese, mentre in India saranno raccolti e riciclati libri di seconda mano. In Italia le attività legate all'Earth Day sono state aperte il 16 aprile, con il concerto per la Terra 2014, tenuto da Arisa ed ospitato dal teatro milanese dell'Arcimboldi, di cui potremmo vedere alcuni momenti, oggi su LA7, intorno alle 12.30.

A Roma, la Giornata Mondiale della Terra si apre con una maratona a chilometro zero, nella Riseva Naturale del Parco dell'Aniene. Imperdibile la Maratona sul web, a cura dell'associazione Earth Day Italia (http://www.earthdayitalia.org).