L’Italia scopre di avere un altro problema: gli orsi e ilupi. I quali, hanno l’unica colpa di voler vivere in santa pace nei boschiinsieme ai propri cuccioli, con tutta l’istintività naturale che gli deveessere concessa. Ma evidentemente per loro nel nostro Paese, urbanizzato finoall’inverosimile, non c’è posto. E così, mentre il Sindaco di Verona, illeghista Tosi, autorizza i suoi concittadini a sparare a vista i secondi, iprimi vengono gestiti in malo modo dall’uomo che poi finisce pure per nonsaperli catturare. Tutti ormai conosciamo il caso dell’orsa Daniza, che rientrain quel pasticciato progetto «Life Ursus» che ha visto il trasferimento degliorsi dalla Slovenia alla Provincia di Trento, senza però poi saperlo gestirenel tempo.

Fino alla curiosità di un raccoglitore di funghi che ha innescatol’istinto materno di Daniza e tutte le conseguenze che ne sono derivate. Maquel caso vergognoso è giunto fino a Bruxelles, dove è stata presentata unadenuncia all’Italia presso la Commissione europea. A parlarne il quotidianotorinese La Stampa, nella sua rubrica dedicata agli animali: LaZampa.it

I firmatari della denuncia sono Monica Frassoni,coordinatrice di Green Italia e co-presidente del partito Verde europeo, eEdoardo Gandini, dello European enforcement network of animal welfare lawyersand commissioners. Con loro hanno poi collaborato: Massimo Tettamanti, irappresentanti di Green Italia/Verdi Europei e le associazioni Leal, Oipa e Animalisti.Destinatari dell’atto sono il «ministero dell’Ambiente, la Provincia autonomadi Trento e ogni altro eventuale organismo e/o ente pubblico la cuiresponsabilità dovesse sussistere».

La denuncia si basa sul fatto che laProvincia di Trento abbia violato due direttive europee, «in particolare per laprotezione dell’orso bruno, la conservazione degli habitat naturali e la tuteladei corpi idrici di superficie».

Insomma, un’altra brutta figuraccia a livello europeo, chesi aggiunge alle tante altre. Visto che l’Ue ci multa continuamente per varidisservizi e inottemperanze.

Come non bastasse, qualche giorno dopo il casoDaniza, in provincia de L’Aquila, è stato ritrovato un orso avvelenato. Forsesarebbe il caso di trasferirli dall’Italia. Qui da noi la natura non è benaccetta. Lo si denota, oltre che da come trattiamo gli animali, anche da cosasotterriamo nelle campagne o da come avveleniamo mari e fiumi. Ma come cantava Pierangelo Bertoli: "Eppure il vento soffia ancora..."

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