Il mondo segue ancora con attenzione l'esplorazione della sonda Rosetta e del lander Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e gli scienziati iniziano a raccogliere le prime informazioni utili, i dati inviati dal lander e tutto il materiale sul quale poter iniziare a lavorare. Il compito di Philae non è stato per nulla semplice, ma il lavoro è stato portato a termine con successo nonostante i diversi problemi iniziali (alcune difficoltà in fase di atterraggio e il malfunzionamento di alcuni componenti). Ora il lander è in stato di ibernazione dopo aver consumato tutta l'energia disponibile e bisognerà attendere per poterlo rivedere in azione, energia solare permettendo.
Le analisi svolte da Philae durante l'esplorazione della cometa hanno permesso agli scienziati l'inizio di un lungo lavoro che ha come obiettivo finale l'acquisizione di nuove informazioni relative alla cometa e al nostro sistema solare. Per ora, gli esperti hanno dichiarato che sulla base delle informazioni ottenute con Mupus (uno dei dieci sensori a bordo di Philae) la superficie della cometa è davvero dura e resistente, come se fosse ricoperta di ghiaccio.
Le notizie più interessanti ci vengono fornite dallo strumento Cosac, un sensore il cui compito è quello di analizzare la composizione chimica dell'atmosfera della cometa. Le analisi preliminari hanno rivelato che ci sarebbero molecole organiche, precisamente contenenti carbonio, elemento fondamentale per la vita.
È ancora troppo presto per esserne sicuri, ma questa potrebbe essere una scoperta davvero molto importante, in particolare se riferita alla teoria secondo la quale la vita sulla Terra (in particolare l'acqua) sia arrivata proprio in seguito alla collisione con una cometa o un corpo celeste paragonabile.
Il lavoro che attendere gli scienziati è ancora lungo, ma sicuramente le informazioni ricavate ci permetteranno di fare luce su alcuni misteri dell'universo. Un dovuto ringraziamento a Philae, a Rosetta e a tutto il team di scienziati ed esperti che hanno reso tutto ciò possibile.