Il lancio di Orion era previsto per il giorno 4 dicembre 2014 alle ore 13.05 ora italiana, ma a causa delle condizioni ambientali e di alcuni problemi tecnici, la NASA ha rinviato la partenza e il primo viaggio nello spazio di Orion. Il nuovo lancio è previsto per il 5 dicembre 2014, sempre alle ore 13,05 ora italiana, e sarà possibile seguire l'evento in diretta streaming. Orion nasce da un progetto iniziato ben 10 anni fa che si pone come obiettivo la realizzazione di un velivolo spaziale in grado di trasportare umani per l'esplorazione spaziale.

Secondo i piani, il primo pianeta sulla lista è Marte, pianeta che dovrebbe essere esplorato e sul quale dovrebbero atterrare i primi astronauti entro i prossimi 15 anni.

La parte principale della veicolo spaziale è sicuramente costituito dal modulo equipaggio, la zona adibita al trasporto di un massimo di 6 astronauti, collocato proprio al centro tra il modulo di servizio e la parte iniziale, quello che potrebbe esser definito anche come modulo di sicurezza (proprio dalla parte anteriore pare un pannello protettivo per il modulo equipaggio).

Diretta streaming lancio Orion

Il viaggio previsto per domani non porterà Orion su Marte, il rientro del modulo equipaggio è previsto dopo solo 3 e 23 minuti dalla partenza.

Un rapido viaggio nello spazio per effettuare verifiche, raccogliere dati ed informazioni e testare quanto finora è stato fatto, anche in termini di costruzione e materiali usati per la realizzazione di Orion (in particolare verificare la resistenza dello scudo termico che dovrò resistere a temperature superiori a 2200 grandi centigradi). Come ho detto, sarà possibile seguire in diretta il primo viaggio di Orion dallo Space Launch Complex 37 di Cape Canaveral, la principale base a terra della NASA. Il lancio è previsto per le ore 13.05 ora italiana, ma i tecnici si riservano un arco di tempo di 2 ore e 39 minuti entro il quale sarà possibile posticipare il lancio. Chi fosse interessato, può trovare la diretta streaming sul canale Ustream della NASA o trovare il video direttamente sul sito ufficiale NASA.