Secondo l'USGS, U.S. Geological Survey, ovvero l'ente federale americano per lo studio geologico, aumenta il rischio di un forte Terremoto nel "Golden State". La nuova relazione non prevede quando o dove avverranno le scosse sismiche e neppure l'intensità che raggiungeranno, ma indicano la frequenza dei terremoti stessi nei prossimi 30 anni. Queste informazioni andranno ad influire sui tassi di assicurazione contro i terremoti stessi e sugli obblighi costruttivi dei nuovi edifici.

In base alle nuove previsioni, la probabilità di un terremoto di magnitudo 8 nei prossimi 30 anni è aumentata dal 4,7% al 7%. Una simile catastrofe sarebbe due volte più forte del devastante terremoto di San Francisco del 1906, che era stato di 7,8. Inoltre, l'analisi afferma che i californiani si dovrebbero aspettare che un terremoto con magnitudo 6,7 si possa verificare ogni 6,3 anni da qualche parte nello stato.

Previsione inferiore a quella di 4,8 anni della previsione precedente che risale al 2007.

Secondo il nuovo modello, terremoti di magnitudo 8 sarebbero ancora estremamente rari in California. Gli studi affermano che, affinché l'energia riesca ad accumularsi per sprigionare una simile potenza lungo la faglia di San Andreas, dovrebbero passare 500 anni. Ned Field, autore principale della relazione e ricercatore della USGS a Golden in Colorado, dice che "il modello è probabilmente una buona notizia per una casa, più minacciata da un piccolo terremoto locale piuttosto che da uno molto grande e più distante."

Il ciclo di 6,7 anni ha rallentato perché gli scienziati adesso calcolano il rischio sismico con un algoritmo che riflette il modo in cui accadono realmente.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Terremoto Ambiente

Il nuovo metodo tiene conto del fatto che i terremoti a volte saltano attraverso le linee di faglia. Tre degli ultimi grandi terremoti hanno infatti incrociato le linee di frattura: la linea Landers nel 1992, la Hector del 1999 e la El Mayor-Cucapah nel 2010. Per questo Field afferma "ci siamo resi conto che non si tratta di fatti isolati ma abbiamo a che fare con un sistema di faglie interconnesse".

La scelta del ciclo di 30 anni è stata effettuata perché questa è la durata media di un mutuo, mentre la magnitudo di 6,7 è stata scelta perché è quella del terremoto che ha raso al suolo Los Angeles nel 1994. Continuando lo studio, la certezza di un altro terremoto di tale potenza in qualche luogo della California nei prossimi anni, è quasi assoluta, al di sopra del 99%. Field ha infine detto, riguardo la previsione rivolta ai quasi 40 milioni di abitanti che vivono nello Stato: "La gente dovrebbe vivere ogni giorno come se fosse il giorno del Big One (il disastroso terremoto che dovrebbe colpire la Faglia di Sant'Andrea)".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto