L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nasce nel 1999 per assemblare, unendone ricerche e competenze, altri istituti precedentemente attivi sul fronte dello studio delle discipline geofisiche e vulcanologiche.

Il risultato è stato un unico centro, con varie specializzazioni, capace di dialogare con enti e istituzioni nel Paese e con altri luoghi di ricerca internazionali, contribuendo a creare una importante rete di ricerca mondiale sui fenomeni dei terremoti e sullo studio dei vulcani.

Rispondendo, poi, a una sempre crescente richiesta di informazioni sia da parte dei vari istituti afferenti che da parte dei cittadini, non solo italiani ed europei, l'Ingv ha predisposto la creazione di modelli e applicazioni consultabili attraverso la rete Internet e scaricabili su smartphone e tablet, per ricevere in tempo reale le informazioni sugli eventi rilevati.

Tra questi, la App per smartphone dell'Ingv fornisce gli ultimi terremoti monitorati, con le indicazioni della potenza, della localizzazione e degli orari. Di ogni terremoto, viene, poi indicata la pericolosità sismica, la prossimità geografica e viene anche fornita la mappa con l'indicazione precisa del fenomeno. Tra le altre informazioni, la App consente anche di accedere a un ricco elenco di Faq, con notizie storiche e sceintifiche sui terremoti e una serie di curiosità come ad esempio: “Come si calcola l'epicentro di un terremoto? Quanto dura un terremoto? Quali sono stati i terremoti più forti in Italia dal 1900 a oggi?”. Non mancano informazioni utili come quelle che riguardano il corretto comportamento in caso di eventi sismici.