L’ipotesi che scaturisce da questa scoperta è una di quelle che potrebbe cambiare l’astrofisica. Quella che si sta studiando dovrebbe trattarsi di ‘materia oscura’, una ipotetica forma di materia della quale non possiamo rilevare la sua radiazione elettromagnetica. Secondo le ultime teorie c’è nell’universo più materia oscura che materia normale: all’incirca 6 volte di più. Sembra che ogni galassia sia circondata da un alone di questa materia, pesante come un trilione di soli e che si estende per centinaia di migliaia di anni luce.
Un mistero per gli scienziati
Si tratta di un mistero che sta sfidando, tra le altre cose, i nostri scienziati, che per ora sanno quasi esclusivamente che si tratta di materia diversa da quella che conosciamo e che interagisce solamente tramite la forza di gravità.
Secondo il dott. Prézeau del Jet Propulsion Laboratory, che ha utilizzato simulazioni per cercare di capire la materia oscura: ‘Un flusso di queste particelle può essere molto più grande del Sistema Solare in sé, e ci sono molti di questi flussi, i quali come corsi d'acqua attraversano il nostro vicinato galattico. Quando la gravità interagisce con il gas di materia oscura più fredda durante la formazione delle galassie, tutte le particelle all'interno di un flusso continuano a viaggiare alla stessa velocità’.Ma cosa succede quando uno di questi ‘corsi d'acqua’ si avvicina ad un pianeta come la Terra?
Le simulazioni rilevano che quando unflusso di materia oscurapassa attraverso un pianeta, le particelle del flusso si concentrano in 'capelli' ultra-densi di materia oscura. Sembra che i capelli siano più densi in un punto chiamato la 'radice', che ha una densità di particelle circa un miliardo di volte superiore alla media.
Come punte di capelli
Nel caso della Terra, la radice dovrebbe essere a circa un milione di chilometri di distanza dalla superficie del pianeta, o due volte la distanza Terra-Luna.Il flusso di particelle che sfiorano la superficie terrestre formeranno la punta dei capelli, ma a circa due volte più lontano dalla Terra rispetto alla radice dei capelli. Questo flusso non sembrerebbe essere pericoloso per la vita sulla Terra, considerato che c’è da sempre, almeno non pericoloso come le ricadute di detriti spaziali.
Un flusso che passasse attraverso il nucleo di Giove, produrrebbe radici ancora più dense: quasi 1 trilione di volte più dense del flusso originale.
Secondo il dottor Charles Lawrence, anche lui del JPLdella Nasa: ‘La materia oscura ha eluso tutti i tentativi di rilevazione diretta per oltre 30 anni.Le radici di peli di materia oscura sarebbero un luogo attraente per guardare, considerando la loro densità.’