Sarà delle dimensioni di un grattacielo l’asteroide 2015 TB145 scoperto meno di due settimane fa dal Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System 1 (Pan-STARRS-1) situato nelle Hawaii. A causa della loro massa e velocità, l’argomento 'asteroidi' è pieno di fascino e scatena di volta in volta paranoie e voci infondate. Già lo scorso agosto il Jet Propulsion Laboratory della Nasa ha smentito la notizia che correva in rete su un grande asteroide che sarebbe potuto avvicinarsi troppo a noi tra il 15 ed il 28 settembre scorso.

Secondo la Nasa, questo sarà il corpo celeste che si avvicinerà di più alla Terra almeno fino ad agosto 2027, quando l’asteroide 1999 AN10 passerà ad una distanza inferiore a quella esistente tra la Terra e la Luna.

Questo passaggio ravvicinato rappresenterà per la Scienza una straordinaria opportunità per studiarlo in tutte le sue caratteristiche fisiche. Il sito Earthsky segnala che l’oggetto passerà ad una distanza di circa 500mila chilometri dalla Terra, spostandosi con una velocità di 125mila chilometri orari. La distanza media tra la Terra e la Luna è di circa 385mila chilometri.

Si potrà osservare ad occhio nudo?

Il 2015 TB145 ha un diametro di 470 metri, ma le stime potrebbero variare tra 200 e 650 metri in seguito alle prossime misurazioni. Pur non essendo visibile ad occhio nudo, potrebbe comunque essere visto dagli astrofili con telescopi amatoriali non eccessivamente potenti la notte tra il 30 ed il 31 ottobre durante il passaggio nella costellazione di Orione.

Quel che preoccupa il mondo scientifico è il fatto che gli astronomi hanno scoperto l’asteroide solamente tre settimane prima del suo passaggio eccessivamente vicino alla Terra, scatenando paure riguardo i rischi che ne potrebbero scaturire.

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Il programma della Nasa Near-Earth Object Observations Program è portato avanti da astronomi e scienziati di tutto il mondo che scrutano il cielo alla ricerca di asteroidi che potrebbero colpire la Terra. Parallelamente a questo, la Nasa sta portando avanti un ambizioso piano per catturare e spostarne uno che potrebbe rappresentare un pericolo per il nostro pianeta.

Quali i pericoli?

Ci si interroga sul perché un asteroide potenzialmente pericoloso sia stato scoperto solo due settimane fa nonostante gli strumenti sofisticati resi disponibili dalla nostra tecnologia. Un corpo celeste di queste dimensioni, se colpisse la Terra, potrebbe provocare un’esplosione equivalente a un sisma tra i 7.5 ed i 10.3 gradi della scala Richter e causerebbe un cratere di un diametro di una decina di chilometri. Inoltre, se cadesse in mare, le onde di tsunami risultanti potrebbero avere un'altezza tra i 2 ed i 10 metri. Ci sono moltissime variabili che possono essere prese in considerazione, e non c’è alcun modo di predire al 100% gli effetti di un impatto del genere, in quanto ogni minima variazione può influire sul risultato.